"Una visione ampia, europea, non provinciale deve certamente guidare anche la riflessione sulla politica e lo sviluppo della scienza politica". Lo ha rilevato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all'Università Alma Mater di Bologna, nella lezione dottorale 'Le difficoltà della politica (in Europa e in Italia)' in occasione del conferimento della Laurea ad honorem in 'Relazioni internazionali e Scienze internazionali e diplomatiche'.
"Noi non possiamo - innanzitutto dal punto di vista direi perfino morale - lasciare sulle spalle delle generazioni più giovani e di quelle che verranno la spaventosa eredità del debito pubblico che si è accumulato nei decenni nel nostro paese". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nell'incontro a Palazzo d'Accursio con il sindaco Merola, la Presidente della Provincia Draghetti, il Presidente della Regione Errani, le Giunte, le tre Assemblee elettive e i presidenti dei Quartieri di Bologna.
"La Giornata della Memoria che abbiamo celebrato oggi è tra le più intense di questi ultimi anni". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha iniziato il suo intervento celebrativo del Giorno della memoria al Quirinale, aperto dal fimato "1943-1997" di Ettore Scola, richiamando "la forza politica e morale" dei contributi del ministro Profumo e del Presidente Gattegna, le genuine, appassionate testimonianze degli studenti, il "quadro ricco come non mai, che qui si è riflesso, delle iniziative indette, in tutto il paese. Insomma, il ricordo della Shoah come tragedia dell'Europa sta toccando livelli sempre più alti di consapevole partecipazione nel nostro Paese".
"Spero possa non considerarsi più privilegiata per avere un lavoro: questo è l'augurio e l'impegno che rivolgiamo ai giovani naturalmente". Così il Presidente della Repubblica si è rivolto a Federica Giorgi, giovane allieva di Gucci, che intervenendo alla cerimonia della Giornata Qualità Italia per presentare un progetto della Fondazione Altagamma si era detta fortunata ad avere, a differenza di tanti suoi coetanei, un lavoro. Il Presidente Napolitano nel corso del suo saluto agli imprenditori presenti, ha ribadito l'apprezzamento per il richiamo "all'importanza vitale e attuale dell'artigianato e del lavoro manuale, di un lavoro guidato dalle mani che però si possono avvalere di antica sapienza e di nuove tecnologie".
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per mercoledì 8 febbraio 2012, alle ore 10.30.
| Data comunicato | Descrizione |
|---|---|
| 03-02-2012 | Chiusura al pubblico della mostra "Dall'Unità d'Italia ai nostri giorni" |
| Data intervento | Descrizione |
|---|---|
| 31-01-2012 | Intervento del Presidente Napolitano in occasione dell'incontro con i componenti le Giunte e i Consigli del Comune e della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna |
ore 11.00 - Palazzo della Corte dei Conti - Inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte dei Conti
ore 10.30 - Quirinale - Consiglio Supremo di Difesa
ore 11.00 - Quirinale - Celebrazione del Giorno del Ricordo
Helsinki - Vertice dei Capi di Stato del gruppo "Uniti per l'Europa"