Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso:  pagina iniziale /  Arte e Cultura /  il colore del Quirinale

ARTE E CULTURA

Il colore del Quirinale

Roma, Palazzo del Quirinale - Sale delle Bandiere dal 19 gennaio al 15 febbraio 2002

copertina rossa e bianca della mostra "il colore del Quirinale"

Dal maggio 2001 le facciate esterne del Palazzo del Quirinale che prospettano sulla piazza e su via del Quirinale sono oggetto di un intervento di manutenzione e restauro che si concluderà nel maggio 2002.

Il restauro delle facciate è stato preceduto e seguito da una campagna di indagini scientifiche condotte sui principali elementi costitutivi del "corpo" del monumento (intonaci, travertini, marmi, elementi in stucco), allo scopo non solo di acquisire una esatta conoscenza dello stato di conservazione del Palazzo e programmarne il restauro, ma anche di ricostruirne le vicende materiali, percorrendone - come in una ricerca archeologica - le varie fasi storiche fino a quelle più antiche.

Parallelamente si è proceduto con ricerche d'archivio e iconografiche che, confrontate con i dati scientifici, hanno permesso di ricostruire in dettaglio molti momenti finora ignoti della storia del Quirinale.

Particolare attenzione si è dedicata al tema del colore delle facciate del Palazzo in vista della necessità di procedere, nel corso del restauro attuale, anche ad un intervento sugli intonaci e alla loro coloritura.

A differenza infatti di quanto avvenuto nel restauro del Cortile d'Onore (1998), dove si è scoperta e restaurata l'originaria superficie in stucco della palazzina di Mascarino, i reperti di intonaci antichi individuati sulle facciate esterne non si presentano in condizioni di conservazione tanto buone ed estese da consentirne la rimessa in luce. 

Prestatori delle opere: Accademia Nazionale di San Luca, Collezione Aldo Brachetti Peretti, Collezione Ceriani, Galleria Borghese, Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Museo di Roma, Museo Nazionale di Palazzo Venezia

Progetto di allestimento: Michelangelo Lupo

Progetto grafico: Spazio Visivo

Realizzazione editoriale: Camipisano Editore