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AVERSA Raffaele
Luogo di nascita: Labico (Roma)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Capitano in s.p.e. - Fronte militare della Resistenza
Data del conferimento: 1944
Alla memoria
motivazione:
Ufficiale dei CC.RR. comandante di una compagnia della Capitale, opponeva dopo l’armistizio, all’azione aperta ed alle mene subdole dell’oppressore tedesco e del fascismo risorgente, il sistematico ostruzionismo proprio e dei dipendenti. Sfidava ancora i nazifascisti sottraendo i suoi uomini ad ignominiosa cattura. Riannodatene le file e raccolti numerosi sbandati dell’Arma, ne indirizzava le energie alla lotta clandestina, cooperando con ardore, sprezzante di ogni rischio, a forgiarne sempre più vasta e possente compagine. Arrestato dalla polizia tedesca come organizzatore di bande armate, sopportava per due mesi, nelle prigioni di via Tasso, sevizie e torture che non valsero a strappargli alcuna rivelazione. Fiaccato nel corpo, indomito nello spirito sempre drizzato fieramente contro i nemici della Patria cadeva sotto la mitraglia del plotone di esecuzione alle Fosse Ardeatine. — Fronte militare della Resistenza - Fosse Ardeatine, 8 settembre 1943 - 24 marzo 1944.