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Mini Gen. C.A. Fabio
Luogo di nascita: Manfredonia (FG)
Croce d'argento al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Corpo d'Armata
Data del conferimento: 26/05/2008
motivazione:
"Ufficiale Generale in possesso di pregevoli qualità intellettuali, dotato di non comuni capacità professionali, sostenute da una vasta preparazione tecnica e da uno spiccato spirito d'iniziativa, si prodigava, con incondizionato impegno e completa dedizione, nell'espletamento di onerosissimi incarichi. In particolare, quale comandante delle forze Nato in Kosovo, dava prova di eccezionale perizia, guadagnando la stima e meritando l'apprezzamento delle unita nazionali ed estere presenti in tale teatro, contribuendo con il proprio operato a rafforzare l'immagine dell'Italia nel contesto internazionale. Successivamente, quale ispettore per il reclutamento e le forze di completamento, conseguiva risultati di assoluto rilievo, dando un fondamentale apporto al conseguimento degli obiettivi della forza armata nello specifico settore. Validissimo dirigente che, grazie alle sue brillanti virtù militari, unite alla straordinaria motivazione e all'instancabile, impegno profuso, ha servito ininterrottamente per oltre quarantadue anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito Italiano". Roma, 11 dicembre 2005.
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Corpo d'Armata
Data del conferimento: 10/07/2006
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Commendatore dell'Ordine Militare d'Italia
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Generale
Data del conferimento: 26/05/2004
motivazione:
Comandante del Contingente internazionale in Kosovo impegnato nell’operazione “Joint Guardian”, si prodigava con chiarezza di obiettivi e di metodo nella condotta di difficili operazioni militari interalleate e multinazionali, nonché in tutte le attività umanitarie e politico-militari connesse con il mandato. In un contesto contrassegnato da difficoltà ambientali e operative e da situazioni di pericolo, portava a compimento il delicato compito affidatogli, evidenziando capacità di comando e diplomatiche, che gli facevano riscuotere consenso, fiducia e ampia considerazione da parte di tutti i Paesi costituenti KFOR e delle fazioni in lotta. I risultati conseguiti sul campo gli sono valsi il plauso e l’ammirazione delle comunità internazionali e degli organi di vertice politico-militari della NATO e dell’ONU, dando così lustro all’Italia ed alla sue Forze Armate. Pristina (Kosovo), 3 ottobre 2002 – 3 ottobre 2003
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/2003
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/1999
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri