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SFORZINI Alfredo
Luogo di nascita: Castelvecchio di Pescia (PT)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Soldato partigiano combattente
Alla memoria
motivazione:
Soldato carrista, all'atto dell'armistizio anziché arrendersi ai tedeschi passò alla lotta partigiana raccogliendo attorno a sé numerosi compagni accorsi per combattere. Fu organizzatore infaticabile e capo ardimentoso, primo fra i primi in ogni audacia finché, per delazione e tradimento, cadde nelle mani del nemico. Riconosciuto per la sua fama, ebbe addosso sbirri di ogni genere che si illudevano di estorcergli rivelazioni con le torture cui Io sottoposero. Ma seppe tacere e fu condannato a morire di corda. Con le proprie mani si pose il capestro attorno al collo e, dopo aver ringraziato Iddio di avergli data la forza di non parlare, si lanciò nel vuoto dall'autocarro che costituiva l'improvvisato palco del sacrificio. Mirabile esempio di quanto possa lo spirito quando la fede lo sorregge. Cavour, 21 dicembre 1943.
La data del decreto è in fase di verifica