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Tarantino Car. Luigi

Luogo di nascita: Napoli (NA)

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 27/09/2004

Di iniziativa del Presidente della Repubblica

Croce d'oro al merito dell'Esercito

Croce d'oro al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Carabiniere Scelto

Data del conferimento: 21/07/2000

motivazione:

"Atleta della sezione scherma del centro sportivo carabinieri, dando prova di eccezionali qualità sportive ed elevato temperamento agonistico, partecipava ai campionati mondiali di scherma, conquistando la medaglia d'oro nella specialità della sciabola ed aggiudicandosi il titolo di "campione del mondo", concorrendo cosi ad elevare, in Italia ed all'estero, il prestigio dell'Arma dei Carabinieri e dell'Esercito". Chaux - de - fonds (svizzera), 4 -13 ottobre 1998.

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Carabiniere

Data del conferimento: 23/11/1999

motivazione:

"Capo cellula "J9 Civil Military Cooperation" dello stato maggiore della "Joint task force - Lebanon", nell'ambito dell'operazione "Leonte", si distingueva nettamente per l'indiscussa professionalità, il convinto entusiasmo, l'eccezionale impegno e l'incondizionata disponibilità profusi nella gestione di uno dei settori più delicati per la missione. Prezioso ed insostituibile collaboratore, impegnato in numerose attività, assolveva brillantemente, con determinazione, equilibrio, spiccata iniziativa ed eccezionali capacità organizzative, tutte le complesse situazioni connesse con l'incarico affidatogli. Grazie alla sua capacità di instaurare relazioni con tutti gli interlocutori di qualsiasi etnia, religione ed estrazione sociale, creava intorno ai militari della "Joint task force - Lebanon" un clima di rispetto e di riconoscenza che, nei momenti più critici, costituiva patrimonio di sicurezza per l'intero contingente. Grazie al suo indefesso impegno, poneva in atto un'eccellente cooperazione con le organizzazioni nazionali, internazionali e con le autorità politiche locali, finalizzata alla realizzazione dí importanti progetti di ricostruzione per la popolazione locale. Chiaro esempio di professionista, serio, coraggioso e instancabile, con il suo operato è stato determinante per l'assolvimento dei compiti assegnati alla "Joint task force - Lebanon". Animato da grande entusiasmo e da straordinario senso del dovere, grazie agli eccellenti risultati conseguiti ha dato lustro all'Esercito ed all'Italia nel contesto internazionale".Tibnin (Libano), 23 ottobre 2006 - 23 aprile 2007.

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