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OLEARO Antonio
Luogo di nascita: Ozzano (Alessandria)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Soldato - Genio - Partigiano combattente
Alla memoria
motivazione:
Subito dopo l’armistizio, con fedeltà e con decisione, intraprendeva la lotta di liberazione. Presto dimostrava di possedere brillanti doti di organizzatore e di animatore, capacità, decisione e coraggio esemplari e veniva così eletto comandante di una Brigata di partigiani. Per molti mesi conduceva attività ed ardimentosa guerriglia nel territorio di Casale Monferrato recando grave danno al traffico ed al prestigio degli occupanti tedeschi. Particolarmente si distingueva durante il duro combattimento di San Desiderio contro preponderanti forze quando, visto un suo portaordini cadere ferito in mani avversarie, si slanciava avanti da solo affrontando il nemico con temeraria audacia, sorprendendolo e riuscendo, benché a sua volta seriamente ferito, a riportare in salvo il suo uomo. Sanguinante continuava poi sino a notte a dirigere la lotta. Nel gennaio 1945, caduto prigioniero in un' imboscata, manteneva fiero contegno di fronte a brutali, pubbliche sevizie, ed affrontava da valoroso il plotone di esecuzione al grido di: «Viva l’Italia ». Zona di Casale Monferrato, settembre 1943 - 15 gennaio 1945.
La data del decreto è in fase di verifica