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BERNI Luigi
Luogo di nascita: Bagno di Romagna (FO)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 19/09/1994
Alla memoria
motivazione:
Fiero oppositore della dittatura fascista, dopo l’8 settembre 1943 si prodigava nell’azione informativa a favore del movimento partigiano, benché esente da obblighi militari, decideva egualmente di lasciare la sua numerosa famiglia per partecipare attivamente alla lotta di liberazione, distinguendosi in numerose operazioni per capacità valore ed entusiasmo, rappresentando, specie tra i giovani, un esemplare riferimento. Nell’ultima di queste azioni, attardandosi per meglio seguire i movimenti di una robusta formazione tedesca, veniva sorpreso e catturato. Consegnato alle brigate nere, veniva sottoposto a feroci ed estenuanti torture. Fieramente determinato a non rivelare in nomi dei suoi compagni, si strappava coi denti le vene dei polsi e, a scherno dei suoi torturatori scriveva col suo sangue sul muro della cella: «Non vi ho tradito. I miei nemici lì conoscete. Sangue del Berni». Rinvenuto dai suoi aguzzini ormai esangue, subiva ancora percosse, e trascinato con una corda al collo per alcuni chilometri, veniva abbandonato al bordo della strada. Fulgido esempio di lealtà, spregio del pericolo e amore della Libertà. Passo delle Radici, 29 settembre 1944