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Errico Gen. C. d'A. Danilo
Luogo di nascita: Torino (TO)
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Ufficiale Generale dell'Esercito
Data del conferimento: 26/02/2015
Di iniziativa del Presidente della Repubblica
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2014
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Divisione
Data del conferimento: 02/06/2010
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Cavaliere Ordine Militare d'Italia
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Brigata
Data del conferimento: 08/06/2007
motivazione:
Comandante del contingente nazionale in Herat e comandante regionale ovest, operava con instancabile tenacia, ferrea determinazione ed eccezionale chiarezza di obiettivi e di metodo, in un contesto contrassegnato da grandi difficoltà ambientali e operative. Grazie alla sua capacità di comando, alla spiccata iniziativa e alla elevata competenza professionale, riscuoteva pieno consenso e considerazione da parte delle autorità e dei rappresentanti civili e religiosi della popolazione locale. Ufficiale Generale che, grazie ad una brillante ed incisiva azione di comando, ha dato grande lustro all'Italia e alle sue Forze Armate. Herat (AFGHANISTAN), 11 febbraio - 15 ottobre 2006
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Brigata
Data del conferimento: 27/12/2006
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Medaglia di bronzo al valore dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Brigata
Data del conferimento: 02/10/2006
motivazione:
“Comandante della Brigata multinazionale Sud-Ovest della Kosovo Force e comandante del contingente nazionale in Kosovo nel periodo maggio-novembre 2004, il Gen. B. Danilo Errico si dimostrava professionista d'indiscusso valore per pregevoli qualità etico militari evidenziando, in ogni circostanza d'impiego, eccezionale entusiasmo, elevatissima dedizione al servizio, fortissima determinazione ed encomiabile perizia, sin dal suo arrivo in Kosovo, in un contesto operativo ed ambientale ancora scosso dai cruenti disordini di marzo 2004 e caratterizzato da accesi contrasti etnico-religiosi e rischi latenti di ordine pubblico, profondeva ogni energia per mantenere la grande unità alle sue dipendenze superbamente addestrata ed in grado di assolvere perfettamente le delicatissime incombenze operative della missione. Brillante ufficiale, autorevole, versatile, depositario di doti non comuni di fervida intelligenza e non comune senso del dovere, improntava la sua azione di comando ad ardente fede assicurando in tutti i settori, sia operativi sia logistici, il soddisfacimento delle molteplici e complesse esigenze della brigata. Interlocutore dinamico e propositivo, si impegnava con rara perizia, passione nel lavoro, sincero ed incondizionato attaccamento alle istituzioni e altissimo senso della responsabilità, dimostrandosi figura fondamentale e di riferimento per tutto il comando e per i reparti italiani e stranieri, creando una reale multinazionalità, riuscendo con straordinario equilibrio e spiccato tatto a gestire e coordinare, grazie alla profonda esperienza in contesti multinazionali e la nitida visione del compito ricevuto, il suo staff e le "Task Force" dipendenti in tutte le complesse e delicatissime attività che hanno interessato la brigata multinazionale Sud-Ovest durante il periodo di permanenza in Kosovo. La sagacia, l'acume ed il costante e zelante impegno si concretizza vano nel fornire soluzioni e strumenti altamente innovativi per l'assolvimento del compito operativo e per l'esaustiva e risolutiva gestione della crisi. L'insieme armonico delle bellissime qualità di fondo e professionali dell'ufficiale e le capacità dimostrate nelle più difficili occasioni, nonostante le condizioni operative estremamente delicate e difficili e le elevate tensioni ancora presenti dopo i noti disordini di marzo 2004, venivano rimarcate tanto a livello KFOR quanto dai comandi di vertice italiani e stranieri, facendo meritare alla brigata numerose attestazioni di stima ed apprezzamento. Tale plauso giungeva, peraltro, dalla comunità locale, civile e religiosa, nonchè dagli organismi internazionali, governativi e non, per aver fornito un concreto ed essenziale apporto, anche in termini di comunicazione, per la realizzazione di adeguati importanti progetti tali da far raggiungere gli obiettivi politico-militari a favore della stabilizzazione dell'area. Magnifica figura di comandante carismatico e straordinariamente capace, profondamente animato da fede nel servizio, fulgido esempio di professionista che contribuiva in modo determinante al pieno successo della missione ed all'affermazione del Contingente italiano dando lustro all'Italia e all'Esercito italiano nel contesto internazionale”. Kosovo, 19 maggio - 15 novembre 2004.
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Colonnello
Data del conferimento: 02/06/1996
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri