percorso pagina
Tota Gen.D. Giuseppenicola
Luogo di nascita: Corato (BA)
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2014
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Medaglia d'argento al valore dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Gen. B.
Data del conferimento: 22/10/2012
motivazione:
"Comandante del settore ovest del dispositivo della "United Nations Interim Force in Lebanon" e del Contingente italiano, nell'ambito dell'operazione a guida ONU denominata "Leonte", operava con pregevole competenza e grande determinazione. In un contesto operativo estremamente difficile, caratterizzato da forte instabilità e costante minaccia di attentati terroristici, guidava audacemente il proprio personale in numerose attività operative favorendo il processo di stabilizzazione dell'area di responsabilità. Ufficiale Generale e Comandante di assoluto valore, contribuiva a elevare con il proprio esemplare operato il prestigio della Nazione in ambito internazionale". Shama (Libano), maggio - novembre 2010.
Croce d'argento al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Gen. B.
Data del conferimento: 22/10/2012
motivazione:
"Comandante del settore ovest del dispositivo della "United Nations Interim Force in Lebanon" e del Contingente italiano, nell'ambito dell'operazione a guida ONU denominata "Leonte", operava con pregevole competenza e grande determinazione. In un contesto operativo estremamente difficile, caratterizzato da forte instabilità e costante minaccia di attentati terroristici, guidava audacemente il proprio personale in numerose attività operative favorendo il processo di stabilizzazione dell'area di responsabilità. Ufficiale Generale e Comandante di assoluto valore, contribuiva a elevare con il proprio esemplare operato il prestigio della Nazione in ambito internazionale". Shama (Libano), maggio - novembre 2010.
Croce d'oro al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Colonnello
Data del conferimento: 12/12/2008
motivazione:
"Comandante della Task Force Alfa su base reggimento bersaglieri, inquadrata nell'Italian Joint Task Force Iraq nell'ambito dell'operazione Antica Babilonia", in teatro operativo caratterizzato da instabilità sociale e da elevata conflittualità endemica, assolveva le sue funzioni con grandissima determinazione, eccezionale professionalità e spiccato senso del dovere. Impiegato in operazioni di grandissimo rilievo nella provincia di DHI-QAR, articolava il dispositivo sul terreno in maniera eccezionalmente efficace e faceva pronte a tutti gli impegni con altissimo rigore e professionalità, evidenziando spiccata iniziativa e dedizione al servizio. Allorché le attività assumevano carattere di elevato rischio per i bersaglieri del suo reggimento e per la popolazione, partecipava personalmente alle operazioni garantendo la sicurezza del personale e l'assolvimento del compito. L'insieme armonico delle sue bellissime qualità professionali ed umane gli consentiva non solo di pianificare e condurre con i più brillanti risultati numerose operazioni di grande delicatezza, ma anche di interpretare in maniera estremamente equilibrata i compiti del contingente. Dirigeva, in particolare, con assoluta perizia, coraggio e instancabile impegno, la complessa e difficile operazione "Big Truffle", consistente nel controllo di un'area sensibile, sede di personale legato al vecchio regime ed operante contro le forze della coalizione. Tale operazione si concludeva con il ritrovamento di grossi quantitativi di armi e munizioni e materiale esplosivo, con ampia risonanza anche nelle maggiori testate nazionali. Grazie ai risultati conseguiti, contribuiva ad assestare un duro colpo alle attività terroristiche dei gruppi criminali privandoli della necessaria libertà di manovra per condurre i loro disegni criminosi sul territorio. Limpida figura di ufficiale e di comandante che, grazie alla sua elevatissima professionalità ed ai brillanti risultati conseguiti, ha contribuito in maniera determinante all'elevazione dell'immagine dell'esercito italiano e dell'italia nel contesto internazionale". An Nasiriyah (Iraq), 15 giugno 2006 - 2 dicembre 2006.
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Colonnello
Data del conferimento: 02/06/2007
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Croce d'argento al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Colonnello
Data del conferimento: 04/06/2001
motivazione:
"Comandante inizialmente del contingente militare italiano inserito nella "Extraction Force" operante in Fyrom all'inizio della missione, superava brillantemente tutte le grandissime difficoltà ambientali ed operative connesse con il dispiegamento nella regione dell'unità alle sue dipendenze creando in brevissimo tempo le condizioni per la sua perfetta integrazione nella struttura multinazionale e meritando l'apprezzamento incondizionato da parte di tutte le autorità ed i comandi sovra ordinati. Impiegato successivamente ancora in Fyrom quale comandante del 3° battaglione Bersaglieri "Cernaia" nell'8° reggimento bersaglieri partecipante all'operazione "Joint Guarantor", continuava ad evidenziare grandissima determinazione, eccezionale impegno ed encomiabile professionalità nell'assolvimento dei nuovi compiti, in particolare riferimento al controllo dei confini con il Kosovo ed all'organizzazione delle complesse attività per la protezione delle unità Nato schierate nell'area. In occasione della gravissima emergenza dei profughi che fuggivano dal Kosovo, pur permanendo la delicata situazione operativa conseguente all'avvio della campagna aerea dell'alleanza contro obiettivi serbi, trasfondeva nel personale alle sue dipendenze un eccezionale spirito di solidarietà nei confronti delle popolazioni in fuga e concorreva fortemente, grazie alla sua spiccata capacità realizzatrice ed al suo costante impegno, ad evitare le loro sofferenze. Dotato di grande carisma, infondeva sempre negli uomini alle sue dipendenze motivazioni elevatissime ma indispensabili, nelle situazioni di grande tensione della missione, per il pieno assolvimento del compito ricevuto. Bella figura di comandante e chiarissimo esempio di professionalità, senso del dovere e capacità di comando che, con il suo comportamento esemplare durante tutto il lungo periodo di 7 mesi nel quale ha operato nel teatro dei Balcani, ha contribuito in modo determinante ad accrescere il prestigio dell'Esercito italiano nel contesto internazionale". FYROM, 14 dicembre 1998 – 03 giugno 1999.