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Righele Ten. Col. Mario

Luogo di nascita: Tiwito (VI)

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Colonnello

Data del conferimento: 02/10/2002

motivazione:

"Capo della "JOINT IMPLEMENTATION COMMISSION" (JIC) nell'ambito della missione "JOINT GUARDIAN", ha svolto una preziosa e delicatissima opera di raccordo con le autorità militari e di polizia della repubblica federale di Yugoslavia e con i vertici del "KOSOVO PROTECTION CORPS" (KPC), contribuendo in misura notevolissima, attraverso un'attività di mediazione sagace, equilibrata e lungimirante, al successo della missione del contingente multinazionale in Kosovo. Nell'assolvimento del suo mandato ha accettato consapevolmente alcuni rischi per la propria incolumità personale. Con il suo impegno instancabile e con i pregevoli risultati conseguiti ha portato lustro alla sua persona, alle forze armate italiane e all'Italia nel consesso internazionale". Pristina (Kosovo), 03 aprile 2001- 02 ottobre 2001.

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente Colonnello

Data del conferimento: 25/08/1997

motivazione:

"Comandante del Reparto logistico di contingenza facente parte del contingente militare italiano "IBIS" impegnato nell'operazione umanitaria ONU di "Peace Keeping" in Somalia, metteva in luce non comuni doti professionali che gli permettevano, nonostante: la delicata situazione operativa, di organizzare con tempestività, accuratezza e sicurezza le operazioni di imbarco e sbarco di uomini, mezzi e materiali dalla zona portuale ed aeroportuale di Mogadiscio. Prodigandosi con slancio e professionalità, riusciva a superare i molteplici problemi derivanti dalla precarietà delle strutture e dalla carenza dei mezzi a disposizione assicurando, con la sua instancabile opera, con la sua capacità organizzativa, con inventiva e con spirito di sacrificio, la ricezione e la spedizione dei materiali. Tutto ciò conduceva a buon fine nonostante la turbolenta situazione operativa, caratterizzata da gravi e frequenti incidenti isolati e veri e propri scontri tra le fazioni armate. Nonostante avesse alle sue dipendenze personale proveniente da diverse unità, con la dedizione e l'esempio, riusciva a motivare ed amalgamare i propri uomini in un reparto compatto e motivato, che ha dato ottima prova di se anche nei momenti operativamente più difficili. Magnifica figura di Ufficiale entusiasta, profondamente animato di fede nel servizio, che ha suscitato l'ammirazione dei contingenti stranieri e portato lustro e decoro all'Esercito Italiano. Chiarissimo esempio di capacità di comando, senso del dovere, spirito di sacrificio, salde ed elette virtù militari". Mogadiscio (Somalia), 28 dicembre 1992 - 30 settembre 1993.

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 02/06/1996

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

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