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La biblioteca

statua in marmo di donna che legge. Titolo opera: "La lettura della Bibbia" (1875), 
                       di Eugenio Castellani"La lettura della Bibbia" (1875) di Eugenio Castellani

Cenni Storici

Il primo nucleo della Biblioteca del Quirinale è costituito dal patrimonio librario del Ministero della Real Casa, risalente al 1871, rappresentato da un esiguo numero di opere, prevalentemente a carattere giuridico-amministrativo, ad uso del personale del Ministero. Nel corso del tempo questo primo nucleo ha subito un costante incremento, testimoniato anche dal catalogo a schede mobili “Staderini”, conservato ancor oggi presso la Biblioteca. Nel 1927 affluì alla Biblioteca un copioso numero di volumi, facenti parte della raccolta privata della Regina Margherita di Savoia, che testimoniano lo squisito gusto letterario della sovrana.

Successivamente furono acquisiti altri fondi, fra cui quelli di alcuni dignitari di corte e, in primis, quello proveniente dalla Villa Reale di Monza, posta in disuso alla morte del re Umberto. Inoltre la Biblioteca si arricchì con la preziosa serie di volumi in materia di equitazione e veterinaria, raccolti dal maestro di equitazione del re Vittorio Emanuele II. Nel 1949, dopo l’avvento della Repubblica, la soppressione del Ministero della Real Casa e l’istituzione del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, il patrimonio librario – collocato nei locali attigui alla scala del Mascarino, “adibiti già a guardaroba della Regina” – fu soggetto ad una completa riorganizzazione, anche sulla base delle direttive impartite dallo stesso Presidente Luigi Einaudi. Ve ne è testimonianza anche in uno scambio di lettere tra il primo Presidente della Repubblica e Benedetto Croce a proposito di alcuni fondi della Biblioteca.

Testimonianze delle alterne vicende vissute dalla Biblioteca nel corso del tempo, per quanto concerne sia la sua formazione che la sua organizzazione, sono rinvenibili nelle seguenti opere:

  • testo elaborato da Elio Providenti, già Direttore del Servizio Biblioteca, archivi e documentazione dal 1980 al 1993, dal titolo “ La Biblioteca del Quirinale”, pubblicato dal Segretariato generale della Presidenza della Repubblica nell’anno 1986, nell’ambito della Collana dei Quaderni di documentazione.
  • tesi di laurea dal titolo: “La Biblioteca del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica: storia della sua costituzione, sviluppo, organizzazione; formazione dei suoi fondi”, elaborata dalla Dott.ssa Marina Venier in occasione del V corso di reclutamento per bibliotecari, tenutosi in data 1984-85 presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Funzioni

Dal 2008, nel contesto di una complessiva riorganizzazione degli Uffici e Servizi del Segretariato generale, la Biblioteca ha assunto un ruolo di supporto all’attività istituzionale connessa all’esercizio delle funzioni presidenziali.

In particolare, la Biblioteca ha ampliato e modificato i propri compiti e funzioni nell’ambito di un più ampio e mirato intervento di riqualificazione dell’intero assetto strutturale, rispondendo ad una duplice esigenza: in primo luogo, di natura giuridico-amministrativa, mediante adeguate politiche di sviluppo del patrimonio librario finalizzate all’incremento nei settori attinenti la storia delle istituzioni e la figura, il ruolo e le funzioni del Presidente della Repubblica in ambito nazionale e comparatistico; in secondo luogo di natura storica e di conservazione, con particolare attenzione alla valorizzazione dei fondi speciali ed al relativo arricchimento.

Medesimi criteri sono stati seguiti anche per l’incremento e la valorizzazione del patrimonio seriale.

Parallelamente al potenziamento delle collezioni, la Biblioteca ha provveduto e provvede all’incremento e all’aggiornamento degli strumenti di ricerca, per quanto riguarda sia la riconversione informatizzata dei cataloghi cartacei in uso fino al 1999 sia la costante catalogazione del materiale bibliografico e la classificazione delle risorse digitali su supporto ottico e magnetico.

In tale nuovo contesto la Biblioteca produce e diffonde bollettini e cataloghi di informazione bibliografica, elabora specifiche schede e appunti, cura i collegamenti con le banche dati e i rapporti con le biblioteche statali, degli organi costituzionali e degli enti di cultura e ricerca anche attraverso la partecipazione a comuni progetti di cooperazione per lo sviluppo dell’informazione in rete.