Benvenuti a tutti!
Vi ringrazio di essere venuti qui, in tanti, per questa festa che chiude idealmente i centri estivi per le persone con disabilità e per gli anziani, che hanno visto quest'estate Castelporziano piena di allegria.
È un'iniziativa di cui voi siete stati voi protagonisti, è già alla sua seconda edizione e naturalmente continuerà negli anni futuri.
All'esperienza dei centri estivi, tengo a sottolinearlo, farà seguito quest'anno l'apertura quotidiana di Castelporziano al pubblico, naturalmente nei limiti richiesti dalla difesa della natura di questo luogo così importante per tutta la zona circostante.
Si tratta, mi rendo conto, di una piccola goccia nel mare di problemi con cui ogni giorno le persone con difficoltà, e le loro famiglie, sono costrette a fare i conti. Viviamo in un mondo che, talvolta, va troppo di fretta per riflettere sulle condizioni delle persone con disabilità e per farsene carico in maniera adeguata.
Ma la Presidenza della Repubblica ha il dovere di inviare sollecitazioni, di far vedere che è possibile superare alcune difficoltà, di dare indicazioni con l'auspicio che questo esempio possa servire a far comprendere a tanti- come già comincia ad avvenire - che si possono superare tante difficoltà con facilità.
Perché c'è un'esigenza - che tra l'altro è un obbligo previsto dalla nostra Costituzione - che è far sì che davvero tutti cittadini abbiano la stessa condizione di vita, abbiano un'effettiva parità. Naturalmente servono leggi, norme, finanziamenti. Ma c'è soprattutto bisogno di un cambiamento di mentalità, serve il superamento di pregiudizi. Le barriere maggiori sono quelle che risiedono nella mentalità, nei pregiudizi, nell'inerzia, nella pigrizia. Questa è un'esigenza importante per il nostro Paese che ne segna e ne misura la civiltà.
Il cammino è lungo, non sempre facile, ma vi sono tanti segni di speranza.
Quest'anno si sono svolte le Olimpiadi e le Paralimpiadi a Rio de Janeiro. Mai come quest'anno, le Paralimpiadi hanno suscitato entusiasmo, partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti i nostri concittadini. Le medaglie degli atelti paralimpici sono state popolari, seguite, gradite e ammirate con lo stesso entusiasmo di quelle olimpiche. E questo ha fatto riflettere non solo e non tanto sui problemi delle persone con disabilità, su come aiutare a superarli, su come farsene carico, ma sul grande contributo e le grandi potenzialità - in termini di grinta, coraggio, passione ¬- delle persone con disabilità.
So bene - e "rubo" la bella espressione da un sito che si occupa di questi problemi - che per molti nostri concittadini le Paralimpiadi si svolgono tutti i giorni, con le difficoltà che incontrano, tra marciapiedi ingombri di auto e moto, strade dissestate, ascensori guasti, mancanza di scivoli, strutture non adeguate.
Sono problemi che riguardano in parte le istituzioni locali, con l'aiuto e il sostegno di quelle nazionali e regionali perché aumentino, moltiplichino le strutture di aiuto alle persone con disabilità, ma riguardano anche tutti noi cittadini: vedere i marciapiedi ingombri di auto e moto ovviamente crea problemi a tutti, particolarmente alle persone con disabilità.
Un saluto e un pensiero affettuoso agli anziani che sono venuti quest'estate a Castelporziano. Domani è la giornata internazionale degli anziani, voluta dalle Nazioni Unite per ricordare il dovere di riconoscenza e di sostegno che si deve avere in tutti i Paesi per coloro che hanno dato la vita, fatto crescere e affermare nel mondo le persone che sono oggi protagoniste della vita sociale. E queste devono farsi carico della riconoscenza, del rispetto e del sostegno nei confronti degli anziani.
Domenica sarà la festa dei nonni. Un augurio a tutti i nonni! Faccio anch'io parte della categoria! Quello della riconoscenza e del dovere di sostegno agli anziani è il motivo che è alla base della decisione della Presidenza della Repubblica del centro anziani a Castelporziano.
Concludo: quando sono arrivato qui, molti di voi mi hanno detto: "Grazie, Presidente". In realtà sono io che ringrazio voi per essere qui in tanti, per la vostra allegria, per la gioia e la serenità che portate quest'oggi e che avete portato quest'estate a Castelporziano.
Buona festa, buon divertimento!