Signor Presidente, caro Frank-Walter,
sono lieto di essere qui a Berlino per questo incontro, che ha due significati.
Ed è un piacere salutare tutti i presenti e, anzitutto, la Signora Büdenbender.
Noi celebriamo la premiazione della terza edizione del "Premio dei Presidenti per la Cooperazione comunale tra Germania e Italia" e ricordiamo l’intesa, che settant’anni fa, ha sospinto tanti lavoratori italiani a recarsi in Germania. Ne abbiamo qui presente un esponente, protagonista e dinamico. Il ruolo che hanno svolto è stato un ruolo, al di là del proprio lavoro, di unione, di integrazione crescente, tra Germania e Italia, con il loro impegno e con quello dei loro discendenti.
Rivolgo un saluto ai Sindaci, ai membri della giuria del Premio dei Presidenti.
E vorrei ancora una volta, ma non sarà mai abbastanza, ringraziare il Presidente Steinmeier per questa iniziativa del Premio e per l’accoglienza, oggi, in questa splendida cornice di Palazzo Bellevue: questa cornice conferisce solennità al Premio.
Sono trascorsi cinque anni dalla prima edizione, nata, nel contesto dell’emergenza pandemica, dalla volontà di rendere ancor più intenso il rapporto di solidarietà che ci ha uniti in quelle drammatiche circostanze.
Giunti alla terza edizione, possiamo riscontrare che la scelta di valorizzare i Comuni nell’ambito dell’amicizia che unisce i nostri popoli sia stata una decisione lungimirante.
Oggi più che mai le Municipalità sono protagoniste di un nuovo capitolo della storia globale.
Nel mondo attraversato da profonde tensioni, geopolitiche, climatiche, da spinte regressive, le città non sono soltanto luoghi in cui riparare: sono fucine di umanità, incontro tra popoli, nodi di una rete in cui si vivono esperienze che possono migliorare la vita delle nostre comunità.
Il Premio valorizza il ruolo dei Comuni e incoraggia le Amministrazioni locali a tessere sempre nuovi rapporti con le realtà di altri Paesi, sviluppando così una vera e propria rete di diplomazia comunale.
Gemellaggi, reti di cooperazione, scambi culturali, progetti congiunti tra i Comuni di Germania e Italia permettono di accrescere la conoscenza reciproca, sviluppando cooperazione e fiducia.
La collaborazione tra Comuni dei due Paesi, unendo le rispettive memorie, identità, aspirazioni, dà ai propri concittadini un tangibile esempio dei benefici che derivano dall’apertura al mondo, dalla condivisione.
Le comunità locali, in tal modo, non sono soltanto ambasciatrici dei valori della propria comunità, ma danno vita a un modello ricco di fiducia nell’avvenire che ci unisce nella cornice europea.
Si sa che le comunità locali sono per eccellenza luoghi in cui i giovani apprendono non soltanto nozioni elementari di vita, ma valori, competenze e senso civico.
Quest’anno i progetti premiati privilegiano il dialogo tra le generazioni e la promozione degli spazi pubblici come luoghi di scambio e di interazione sociale.
Un parco curato insegna rispetto per i beni comuni; un centro giovanile offre occasioni di confronto e di crescita; un quartiere solidale insegna che la diversità è una ricchezza.
L’incontro tra persone di età diversa permette di incrementare e custodire il patrimonio di esperienze di una comunità.
Le amministrazioni locali possono essere protagoniste di un’educazione diffusa, sostenendo progetti che portino i ragazzi a conoscere la storia, il proprio territorio, a partecipare alla vita pubblica, a sentirsi responsabili della cura del mondo, partendo dalla propria strada, dal proprio quartiere, dalla propria gente, per aprirsi agli altri, imparando a confrontarsi con giovani che, pur abitando luoghi diversi, affrontano problemi analoghi.
I municipi sono maestri di cittadinanza: a partire dalla finalizzazione, progettazione, organizzazione e dalla condivisione degli spazi.
I luoghi in cui abitare, comunicare, esprimersi, lavorare, sono di per sè assai indicativi.
È lì che i giovani sperimentano davvero cosa significhi democrazia, partecipazione, vita in comunità. E’ così che una collettività cresce, investendo sul suo futuro.
I Comuni si trovano ad essere laboratori di innovazione, a confronto con la sfida ambientale.
A fronte di questioni come l’inquinamento, il traffico, gli sprechi anche energetici, così come lo spopolamento e il rischio di desertificazione di servizi per i centri minori, nascono soluzioni creative. Di cui beneficiano i livelli nazionali e sovranazionali.
Rafforzare il loro protagonismo, sostenere le reti tra amministrazioni locali, valorizzando il dialogo tra città e cittadini è, dunque, lungimirante.
Desidero, quindi, ringraziare tutte le municipalità tedesche e italiane che hanno presentato progetti per questo Premio e rivolgere le mie congratulazioni ai Sindaci dei Comuni vincitori, esprimendo apprezzamento per il contributo fornito al rafforzamento dei legami tra i nostri Paesi, le nostre istituzioni, i nostri cittadini.