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Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 30° anniversario della morte di Aldo Bozzi
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«A trent'anni dalla scomparsa di Aldo Bozzi - parlamentare illustre, fine giurista, personalità che godeva di larga stima - desidero unirmi nel ricordo ai familiari, a quanti ne condivisero le idee e l'amicizia, a coloro che si confrontarono con lui trovandolo interlocutore acuto e appassionato.
Aldo Bozzi fu uno dei costruttori della Repubblica. L'impegno antifascista lo indusse, dopo la Liberazione, a un coerente impegno per edificare lo Stato e l'ordinamento democratici. Partecipò ai lavori della Consulta, e poi venne eletto all'Assemblea Costituente, dove contribuì alla stesura della nuova Carta Costituzionale sin dalla Commissione dei 75.
Assunse incarichi di responsabilità nel Partito liberale, fino a svolgere la funzione di Presidente, e nei governi della Repubblica: ovunque si distinse per un alto senso delle istituzioni e per una costante attenzione al radicamento della cultura democratica.
Il suo nome è legato alla guida della Commissione parlamentare che affrontò, per la prima volta, nella IX legislatura repubblicana il tema della possibile revisione della seconda parte della Costituzione. La sua grande competenza gli valse generali apprezzamenti, pur se quel lavoro non vide poi l'avvio di un percorso di riforma.
La serietà e il rigore dell'opera di Aldo Bozzi rimangono una testimonianza di stile politico e un esempio nella ricerca di quelle intese indispensabili per la qualità di una democrazia».
Roma, 1° novembre 2017