In occasione del quarantesimo anniversario della uccisione, da parte della mafia, del capitano dei carabinieri Emanuele Basile, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Nel quarantesimo anniversario della sua morte, desidero ricordare il sacrificio di una nobile figura di servitore dello Stato: il capitano dei carabinieri Emanuele Basile, medaglia d’oro al valore civile, ucciso barbaramente davanti alla moglie e alla figlioletta, a Monreale. Basile stava conducendo indagini coraggiose e importanti sulle attività criminali-affaristiche delle famiglie mafiose, collaborando strettamente con il giudice Paolo Borsellino.
La sua luminosa esistenza sia di riferimento per i giovani e per tutti coloro che, in ogni parte del Paese, si impegnano quotidianamente nella lotta contro l’illegalità, il malaffare e i poteri criminali».