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Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del convegno nazionale FAI intitolato "Esercizi di Cultura"

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente del Fondo Ambiente Italiano - FAI, Andrea Carandini, il seguente messaggio:

«Il convegno nazionale, che si tiene a Firenze e che ha per titolo "Esercizi di Cultura", è occasione a me gradita per rivolgere agli organizzatori, ai relatori e a tutti i partecipanti un saluto caloroso, unito all'apprezzamento per l'attività di promozione culturale e di tutela del patrimonio storico e ambientale che il FAI svolge da anni a beneficio del nostro Paese.
Opportunamente suggerite che bisogna "allenarsi" alla storia, al patrimonio e alla natura di cui l'Italia è ricca. Dobbiamo conoscere meglio le bellezze e i tesori che sono giunti a noi grazie all'opera delle precedenti generazioni, e che ora costituiscono parte della nostra stessa identità. Dobbiamo, al tempo stesso, saperle offrire al mondo come testimonianza della qualità e della cultura italiana e europea, valorizzando le loro originalità e insieme costruendo un Sistema-Italia capace di progettare il futuro.
E' molto importante che, nella vostra meritevole attività, uno spazio di rilievo venga dedicato all'educazione e alla formazione dei giovani. La scuola e l'università sono presidi decisivi per la trasmissione della cultura e la crescita dei saperi. In un tempo di cambiamenti così profondi, è ancor più necessario investire sulle donne e gli uomini che presto avranno le maggiori responsabilità anche nel conservare e valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
La scuola sarà tanto più forte quanto più avrà alle spalle un'alleanza educativa, a cui partecipino attivamente le formazioni intermedie e le forze della società civile.
Sono convinto che il convegno odierno darà al Fondo Ambiente Italiano ulteriori stimoli e nuovi incoraggiamenti per procedere nel programma che si è dato. Per questo auguro a tutti voi di trovare sempre più forti motivazioni all'impegno civico per conoscere, tutelare, accrescere, condividere lo straordinario patrimonio della bellezza italiana».

Roma, 16 aprile 2016

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