percorso pagina

Brindisi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della colazione offerta dai Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino

Eccellentissimi Capitani Reggenti,

Signori Segretari di Stato,

Signore e Signori,

      desidero innanzi tutto esprimere Loro, anche a nome di mia figlia e della Delegazione che mi accompagna, i più sinceri ringraziamenti per l’accoglienza che ci è stata oggi riservata fin dal nostro arrivo a Palazzo Pubblico, centro della vita politica della Serenissima Repubblica di San Marino.

Questa visita conferma una particolare e stretta vicinanza che, oltre ad essere frutto di una plurisecolare e comune esperienza storica, è corroborata dalla consuetudine fra persone e famiglie le cui vite sono strettamente intrecciate.

Lo manifestano le migliaia di cittadine e cittadini sammarinesi e italiani che ogni giorno attraversano il confine per lavorare, per studiare, per curarsi o per cogliere opportunità culturali.

Migliaia di cittadine e cittadini che, con il loro impegno e la loro azione, sostengono le rispettive economie, alimentano gli scambi, rinnovano quella relazione strettissima tra società civili che alimenta il nostro rapporto.

Un rapporto che San Marino e Italia - sono lieto di constatare - sono impegnate a rafforzare ampliando e arricchendo lo spettro dei nostri scambi.

Sarebbe tuttavia inferiore alle potenzialità ritenersi appagati dal pur cospicuo trascorso di amicizia e di collaborazione bilaterale senza coltivare - ora che ne sono presenti le premesse - l’ambizione di una ancor più stretta e fertile cooperazione.

Oggi ho avuto modo di ammirare lo splendido manoscritto “Vita Sanctorum Marini et Leonis”: un esempio straordinario di come il nostro passato possa essere il trampolino di lancio anche di un futuro comune.

Il manoscritto ci offre una narrazione dell’itinerario che ha condotto alla fondazione di San Marino e ci ricorda le radici ed i valori comuni, non solo dei nostri due Paesi, ma di tutta la regione adriatica, segnata dai flussi di popolazioni sviluppatisi nei secoli.

La scelta di candidare congiuntamente il manoscritto al Registro UNESCO dei Documenti Memoria del Mondo evidenzia l’intento delle nostre Repubbliche di lavorare insieme nello scenario internazionale dove, in diversi fori multilaterali, partecipiamo attivamente, a tutela dei valori condivisi.

San Marino e Italia, assieme, possono guardare al futuro con fiducia: consapevoli di potere attingere a radici comuni, per avanzare nel cammino verso la costruzione di un mondo più libero e giusto, nell’orizzonte dell’integrazione europea.

 

Eccellentissimi Capitani Reggenti,

Signori Segretari di Stato,

Signore e Signori,     

       è con questo auspicio che levo il calice alla plurisecolare amicizia tra i nostri Paesi, e formulo alle Loro Eccellenze e Consorti, a tutto il popolo sanmarinese, i migliori auguri di benessere e prosperità.

San Marino , 06/12/2023 (II mandato)

x