Signor Presidente del Comitato del Popolo della Città di Ho Chi Minh,
Distinti rappresentanti delle istituzioni e delle imprese,
Illustri ospiti
Considero un grande onore poter esprimere a voi, e alla Città di Ho Chi Minh, in occasione del mio primo viaggio in Asia, il più cordiale saluto e vivi sentimenti di amicizia miei personali e di tutto il popolo italiano.
Ringrazio il Presidente Le Hoang Quan per la calorosa accoglienza riservatami e sono lieto di condividere con tutti voi il privilegio di questo momento, che coincide con una fase particolarmente significativa e dinamica delle relazioni bilaterali fra Italia e Vietnam, così ricche di progetti innovativi, e di una comune determinazione ad affrontare insieme le sfide della globalizzazione, conseguendo traguardi sempre più ambiziosi.
Ciò avviene grazie all'instancabile opera di tessitura quotidianamente compiuta con dedizione, entusiasmo e spirito di iniziativa dai rappresentanti delle Istituzioni, dalle imprese, dalle università, e anche dagli studenti, dagli esponenti del mondo culturale e artistico e da tutti i cittadini.
Sono lieto di aver potuto personalmente constatare i tangibili risultati di un dialogo intenso, animato da donne e uomini di entrambi i Paesi, che hanno saputo riconoscere nelle affinità tra Vietnam e Italia una straordinaria fonte di operosità e di innovazione.
E' proprio partendo da questa consonanza di intenti e visione che vogliamo continuare ad operare.
Signor Presidente,
l'istituzione del nuovo Consolato Generale d'Italia, a pochi passi da questo storico Palazzo, testimonia la concreta attenzione che l'Italia attribuisce al Vietnam, alla Città di Ho Chi Minh e alle dinamiche Province del Sud del Paese.
Siamo profondamente convinti che all'ampliamento delle nostre ambizioni debba corrispondere la capacità di mettere al servizio del nostro partenariato strumenti concreti e in grado di valorizzare ogni singola opportunità di collaborazione, per costruire ancora molto e non disperdere alcuna energia.
Alle opportunità economiche devono affiancarsi la cooperazione culturale e artistica, quella accademica, tecnologica e della ricerca.
Si tratta di aspetti tutti essenziali del partenariato strategico che stiamo costruendo con il Vietnam, sia a livello centrale sia per quanto riguarda la collaborazione a livello locale.
A questo proposito, desidero congratularmi per la recente firma dell'Accordo di cooperazione e amicizia tra la Città di Ho Chi Minh e la Città di Torino, che pone, al centro del rapporto fra le due Amministrazioni, molti degli aspetti che ho appena evocato.
Desidero, infine, esprimere tutta la mia riconoscenza e il mio apprezzamento alla Città di Ho Chi Minh per aver voluto celebrare questo felice incontro con un concerto presso il prestigioso Teatro dell'Opera. Un omaggio che celebra un nuovo capitolo della storia delle nostre relazioni attraverso la musica, il linguaggio per eccellenza dell'amicizia fra i popoli.
E' con questi sentimenti, con l'augurio di successi verso nuovi comuni obiettivi, Signor Presidente, che levo il calice al benessere personale Suo e degli illustri ospiti qui presenti, alla prosperità dell'amico popolo vietnamita e all'amicizia fra la Repubblica Socialista del Vietnam, la città di Ho Chi Minh e la Repubblica Italiana!