Sono molto grato al Presidente della Repubblica ellenica per l'invito alla celebrazione della Festa nazionale greca che ricorda il giorno del 'no' all'aggressione fascista.
Gli sono profondamente grato anche per l'iniziativa di recarsi insieme a Cefalonia per rendere onore ai militari italiani fucilati, trucidati dai soldati nazisti, e ai caduti della resistenza greca in quest'isola.
La nuova Grecia e la nuova Italia sono nate dalla resistenza al nazifascismo e hanno ripudiato la guerra.
Dopo le terribili guerre del secolo scorso che hanno dilaniato l'Europa, l'Unione europea ha avviato un percorso di mettere il futuro in comune per i popoli europei, assicurando pace, amicizia e collaborazione.
Questa giornata con il Presidente Pavlopoulos, a cui mi legano grande stima e amicizia, vuole riconfermare la volontà di proseguire su questa strada e di evitare ogni rischio di ricadere negli errori del passato.