Ringrazio molto il Presidente Tabaré Vazquez per l'accoglienza ben più che amichevole che ha riservato a me e alla delegazione che mi accompagna in questa visita per l'Italia molto importante per il rapporto che la lega in maniera particolare all'Uruguay.
I nostri legami sono storici, sono forti, tra i più forti che si possano immaginare. Tanti emigrati italiani sono giunti a più riprese in Uruguay, accolti con grande disponibilità e generosità; i loro discendenti - cittadini uruguaiani - sono parte di questo Paese e ciò rende il nostro legame particolarmente intenso.
Intendiamo proiettare l'amicizia storica che ci lega in maniera sempre più concreta, operativa e crescente nel futuro e questa amicizia fa sì che Uruguay e Italia si trovino in sintonia su tutte le principali questioni di carattere internazionale. Quest'anno in cui Uruguay e Italia fanno parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu si registra una particolare sintonia (soprattutto nel mese corrente sotto la presidenza uruguaiana) e i nostri rappresentanti trovano una spontanea convergenza su tutte le questioni principali dell'agenda internazionale.
Quindi, per Italia l'Uruguay è un partner di riferimento, nella consapevolezza che la democrazia uruguaiana costituisce un modello che supera i confini dell'America Latina.
La nostra collaborazione si esprime in tutti i settori, da quello politico a quello economico, a quello culturale.
Sul piano politico abbiamo deciso - come il Presidente Tabaré Vazquez ha poc'anzi ricordato - di rendere attivo, operativo e costante quanto disposto nell'intesa del 2011 per consultazioni periodiche regolari tra Uruguay e Italia. La prima tappa sarà prossimamente a Roma per rendere costante la collaborazione e la verifica - con questo meccanismo di consultazione periodico - dell'andamento della nostra collaborazione in maniera che essa sia realmente crescente nel tempo.
Abbiamo appena assistito alla firma di un accordo importante in tema di giustizia - tema che sta molto a cuore all'Uruguay e all'Italia - e all'intesa tra le due realtà ferroviarie di Uruguay e Italia che, sul piano economico, mostra come vi sia una collaborazione che si intende sviluppare molto tra i nostri due Paesi. Vi sono imprese italiane presenti in Uruguay nel versante energetico; vi è molto spazio di collaborazione nel campo infrastrutturale; le imprese italiane sono molto interessate al mercato uruguaiano per la sua qualità di vita economica e per la stabilità e le prospettive che presenta.
Sul piano più ampio, abbiamo registrato la piena sintonia e convergenza di opinioni sull'accordo tra Mercosur e Unione europea. È un obiettivo di primaria importanza di cui l'Italia è determinata sostenitrice. Riteniamo che questo accordo darebbe e darà vita certamente - speriamo entro l'anno - ad un'area di libero commercio di settecento milioni di persone e crediamo si possa realizzare sollecitamente. Il prossimo round sarà a luglio e ve ne sarà un altro a novembre.
Noi speriamo che entro l'anno - e comunque sollecitamente - l'accordo venga definito perché questo va non soltanto a vantaggio delle due aree - Mercosur e Unione europea - e dei singoli Paesi che ne fanno parte, ma rende anche queste aree più protagoniste nel mondo, contribuendo alla stabilità e alle buone relazioni nel mondo. È un traguardo importante che Uruguay e Italia vedono concordemente come assolutamente prioritario.
Sul piano culturale, la nostra collaborazione è molto intensa e desideriamo che cresca, innanzitutto con lo scambio tra studenti, per l'Italia con borse di studio per studenti che vogliono venire nel nostro Paese e che valorizzi in Uruguay la conoscenza della lingua italiana, che è già - per la verità - conosciuta e molto ben curata.
Vorremmo che crescessero anche le collaborazioni fra le nostre università. Quello culturale è un versante di collaborazione che d'altronde risulta facile per la comunanza di valori e di cultura che tiene insieme Uruguay e Italia. Vi sono, quindi, numerosi versanti nei quali è possibile accrescere la nostra collaborazione. L'impegno che abbiamo assunto questa mattina è di seguirne l'accrescimento progressivo e veloce.
Ringrazio ancora il Presidente Tabaré Vazquez per l'accoglienza. Questa visita per l'Italia è molto importante e per me è un onore essere qui.