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Dichiarazioni alla stampa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il Presidente Milanović in occasione della Visita ufficiale nella Repubblica di Croazia

Ringrazio il Presidente Milanović per l’accoglienza amichevole che ha riservato a me e alla delegazione che mi accompagna.

Per me, essere a Zagabria è un ritorno dopo dieci anni dalla mia prima visita.

Ero appena stato eletto Presidente della Repubblica Italiana quando sono venuto a Zagabria, ed è una soddisfazione vedere come, in questi dieci anni, la nostra collaborazione sia cresciuta in larghissima misura e dimensione, sotto ogni profilo.

Ho ringraziato per questo il Presidente Milanović, per l’amicizia che lega Croazia e Italia.

La nostra collaborazione avviene anche attraverso i frequenti contatti tra i nostri esponenti di governo; avviene anche attraverso degli strumenti di collaborazione consolidati, come il Comitato dei Ministri, che si riunisce biennalmente; come anche l’incontro trilaterale che c’è biennalmente, insieme, tra Croazia, Slovenia e Italia; o anche attraverso le tante forme di collaborazione economica e culturale che vi sono tra Croazia e Italia.

Abbiamo parlato naturalmente, sottolineando - il Presidente Milanović ed io - come questa collaborazione si giovi, in maniera preziosissima, delle minoranze rispettive - delle nostre minoranze - che sono il ponte della nostra amicizia e della nostra collaborazione. Ne sono anche una garanzia.

Sono uno strumento che induce, sempre più, a collaborare sotto ogni profilo, Croazia e Italia.

Abbiamo parlato di tante cose in questo nostro incontro, come sempre di grande interesse, con il Presidente Milanović, e anche tra le delegazioni.

Abbiamo naturalmente parlato dell’Europa - cui ha fatto cenno il Presidente Milanović poc’anzi. L’Europa che è nata per assicurare, a un continente dilaniato da secoli di guerre fratricide, una prospettiva di pace che, nel territorio europeo, dura da quasi ottant’anni: da 70 anni e più. Ed è una condizione che è anche un’offerta di modello al resto della comunità internazionale.

Questa vocazione alla pace l’Europa l’ha sempre coltivata e la mantiene, anche pensando alle esigenze di sicurezza che la riguardano, ma pensando soprattutto alle forme di collaborazione nel mondo.

Non a caso, l’Unione europea è al centro di una rete di rapporti commerciali aperti con tante parti del mondo che, creando interessi comuni, garantiscono un veicolo di pace.

E questa vocazione di pace dell’Unione europea è pienamente condivisa e sorretta da Croazia e Italia, con una concordia di obiettivi, per restituire alla comunità internazionale - in un momento così drammatico, così travagliato, con tante guerre angosciose - e restituire alla vita internazionale un modello di convivenza serena, che è stato turbato in questi ultimi anni.

Per questo la nostra collaborazione è preziosa. E cerca sempre nuovi strumenti e nuove forme per accrescersi.

Per questo ringrazio il Presidente Milanović per l’invito a venire qui, per ribadire, insieme, quanto sia grande l’amicizia tra Croazia e Italia, e quanto sia importante la nostra collaborazione e il suo accrescimento.

Grazie Presidente.

Zagabria (Croazia), 07/07/2025 (II mandato)

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