Ringrazio il Presidente Milanović per l’accoglienza amichevole che ha riservato a me e alla delegazione che mi accompagna.
Per me, essere a Zagabria è un ritorno dopo dieci anni dalla mia prima visita.
Ero appena stato eletto Presidente della Repubblica Italiana quando sono venuto a Zagabria, ed è una soddisfazione vedere come, in questi dieci anni, la nostra collaborazione sia cresciuta in larghissima misura e dimensione, sotto ogni profilo.
Ho ringraziato per questo il Presidente Milanović, per l’amicizia che lega Croazia e Italia.
La nostra collaborazione avviene anche attraverso i frequenti contatti tra i nostri esponenti di governo; avviene anche attraverso degli strumenti di collaborazione consolidati, come il Comitato dei Ministri, che si riunisce biennalmente; come anche l’incontro trilaterale che c’è biennalmente, insieme, tra Croazia, Slovenia e Italia; o anche attraverso le tante forme di collaborazione economica e culturale che vi sono tra Croazia e Italia.
Abbiamo parlato naturalmente, sottolineando - il Presidente Milanović ed io - come questa collaborazione si giovi, in maniera preziosissima, delle minoranze rispettive - delle nostre minoranze - che sono il ponte della nostra amicizia e della nostra collaborazione. Ne sono anche una garanzia.
Sono uno strumento che induce, sempre più, a collaborare sotto ogni profilo, Croazia e Italia.
Abbiamo parlato di tante cose in questo nostro incontro, come sempre di grande interesse, con il Presidente Milanović, e anche tra le delegazioni.
Abbiamo naturalmente parlato dell’Europa - cui ha fatto cenno il Presidente Milanović poc’anzi. L’Europa che è nata per assicurare, a un continente dilaniato da secoli di guerre fratricide, una prospettiva di pace che, nel territorio europeo, dura da quasi ottant’anni: da 70 anni e più. Ed è una condizione che è anche un’offerta di modello al resto della comunità internazionale.
Questa vocazione alla pace l’Europa l’ha sempre coltivata e la mantiene, anche pensando alle esigenze di sicurezza che la riguardano, ma pensando soprattutto alle forme di collaborazione nel mondo.
Non a caso, l’Unione europea è al centro di una rete di rapporti commerciali aperti con tante parti del mondo che, creando interessi comuni, garantiscono un veicolo di pace.
E questa vocazione di pace dell’Unione europea è pienamente condivisa e sorretta da Croazia e Italia, con una concordia di obiettivi, per restituire alla comunità internazionale - in un momento così drammatico, così travagliato, con tante guerre angosciose - e restituire alla vita internazionale un modello di convivenza serena, che è stato turbato in questi ultimi anni.
Per questo la nostra collaborazione è preziosa. E cerca sempre nuovi strumenti e nuove forme per accrescersi.
Per questo ringrazio il Presidente Milanović per l’invito a venire qui, per ribadire, insieme, quanto sia grande l’amicizia tra Croazia e Italia, e quanto sia importante la nostra collaborazione e il suo accrescimento.
Grazie Presidente.