Ringrazio il Presidente Peňa Nieto per l'accoglienza così amichevole che ha riservato a me e alla delegazione che mi accompagna, un'accoglienza sincera e intensa. Lo ringrazio per la solidarietà che ha espresso all'Italia per le vittime dell'attentato in Bangladesh di tre giorni fa. Questo evento luttuoso ha gettato sull'Italia un'ombra di tristezza: nove nostri concittadini sono stati assassinati com'è capitato purtroppo anche a tanti altri Paesi. Anche il Messico ha subito la ferita del terrorismo con suoi concittadini assassinati a Parigi.
Messico e Italia sono Paesi in prima linea nel comprendere come sia indispensabile lavorare intensamente sotto ogni profilo per affermare la cultura del rispetto della vita e della dignità delle persone contro la violenza, l'oscurantismo e la cultura di morte.
Ringrazio molto per la solidarietà il Presidente Peňa Nieto e le autorità messicane, e sono rammaricato che tutto ciò abbia comportato la riduzione del programma della mia visita di Stato in Messico, anche se abbiamo mantenuto la parte essenziale perché per l'Italia è molto importante il rapporto di intensa amicizia che vi è tra i nostri due Paesi.
Messico e Italia sono legati da un rapporto di partenariato strategico che riflette una comunanza di vedute e una valutazione comune su ogni problema dell'agenda internazionale. Lo scopo della mia visita - che si collega a quella del Presidente Peňa Nieto a Roma e poi a Milano per il magnifico padiglione del Messico all'Expo, molto apprezzato e visitato da oltre un milione di visitatori - è quello di attestare la grande, intensa amicizia tra gli Stati Uniti Messicani e l'Italia e la volontà di sviluppare ulteriormente la già eccellente collaborazione che si registra sotto ogni profilo.
Sul piano politico, economico, culturale, su quello della volontà di giustizia vi è tra Messico e Italia una piena coincidenza che porta i nostri due Paesi a essere nei Fori internazionali e nelle scelte politiche di fondo sempre in perfetta coincidenza e in piena condivisione.
Abbiamo poc'anzi assistito alla sottoscrizione di cinque memorandum d'intesa e, nel corso dei colloqui, abbiamo sottolineato come l'ampiezza di queste intese manifesti quanto sia grande la collaborazione tra Messico e Italia. Questi cinque documenti d'intesa, che si aggiungono ad altri documenti precedentemente firmati, riguardano tanti settori della vita dei nostri Paesi e testimoniano la grande intensità di collaborazione che vi è nei campi più importanti. Sul piano politico Messico e Italia condividono pienamente lo sforzo costante della ricerca della pace, dei rapporti di dialogo e collaborazione internazionale nella convinzione che la collaborazione sia ciò che consente a tutta l'umanità di migliorare le proprie condizioni. Sul piano economico vi è una intensa collaborazione di carattere bilaterale che si alimenta della comune convinzione dell'utilità dell'apertura dei mercati che giova a tutti gli operatori economici.
Questa comune visione dei rapporti economici internazionali spinge l'Italia a sostenere con forza l'esigenza che l'accordo globale che intercorre tra Messico e Unione europea sia migliorato, ampliato e adeguato alle nuove condizioni, perché questo non è solo importante per il Messico e per l'Unione europea, ma è un segno di costruzione di un tessuto collaborativo a livello internazionale di cui il mondo ha bisogno.
Vi è grande collaborazione anche sul piano del contrasto alla criminalità organizzata, con lo scambio di esperienze anche tra i ministeri competenti e le autorità giudiziarie messicane e italiane. Su questo terreno vi è piena condivisione dell'affermazione dello stato di diritto e di un comune impegno bilaterale e multilaterale nella comunità internazionale per un contrasto efficace alla criminalità organizzata che ha sempre più carattere sovranazionale.
Vi è anche grande intesa, proiettata sul futuro, sul piano della ricerca scientifica e tecnologica e sul piano culturale, e in questo campo rientra uno degli accordi che poc'anzi è stato sottoscritto.
La collaborazione tra Messico e Italia è anche naturale perché sono due Paesi che hanno una grande tradizione culturale millenaria e una rilevante dimensione storica che li avvicina in piena sintonia e grande amicizia.