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Intervento del Presidente Mattarella, alla sede del Comando Operativo di Vertice Interforze in occasione del collegamento in videoconferenza per gli auguri ai contingenti militari italiani impegnati nei teatri di operazioni internazionali

Non posso lasciare questo incontro così significativo, e anche piacevole umanamente, per il contatto con donne e uomini che sono nelle varie missioni, in tante parti del mondo. A testimonianza di quanto il nostro Paese fa, con grande sforzo ma con grande merito, per la stabilità nella vita internazionale e negli ambiti territoriali più delicati.

È l’occasione anche per ringraziare tutte le Forze armate e la Guardia di Finanza per quello che viene fatto con grande impegno.

Abbiamo appena visto - alla fine di questa carrellata di cui ringrazio il Generale Iannucci con molta intensità - la plastica raffigurazione di come siano mutate le condizioni degli impegni anche per le nostre Forze armate.

È come se in ogni ambito, in ogni versante, si siano ampliati i confini e si siano allargati gli obiettivi e le esigenze di impegno.

Lo è tra le Forze armate, con una crescente e sempre più stringente esigenza di integrazione e collaborazione, con settori e campi che sono necessariamente comuni. Sempre di più.

Lo è nell’ambito globale, dell’alleanza. Non è soltanto più la dimensione nazionale quella che è oggetto del nostro impegno, e non soltanto per motivi di lealtà, di alleanze, di vita nell’Unione europea, ma anche perché, obiettivamente, i problemi sono diventati talmente intrecciati e comuni, che non vi sono distinzioni per diversi aspetti.

Lo è per i settori di intervento. Alle tradizionali, e sempre preziose e fondamentali ripartizioni tra terra, mare e cielo, si aggiungono altre dimensioni: quella del fondo marino, quella dello spazio, quelle immateriali, cibernetiche.

Sono tutti ambiti e, come si vede in tutti i versanti, sotto ogni profilo, si allargano i confini di impegno, e questo richiede alle Forze armate, che vi stanno rispondendo con efficienza e con efficacia, un adeguamento a queste nuove condizioni, in ogni dimensione. Sotto ogni profilo.

Quindi per me è l’occasione per ringraziare le Forze armate, non soltanto per le missioni svolte. E, ancora una volta, ringraziando donne e uomini che sono lì impegnati, con gli auguri più grandi per queste festività.

Ma lo è anche, in generale, per l’impianto, l’attività, l’impegno delle Forze armate.

Grazie alle Forze armate.

Auguri, chiedendo ai vertici, che saluto, delle Forze armate e della Guardia di Finanza, di trasmetterli a donne e uomini dei loro corpi.

Auguri, i più grandi, per tutti, e - ripeto - grazie per quanto fanno le Forze armate per il nostro Paese.

 

Roma, 19/12/2025 (II mandato)

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