Non posso lasciare questo incontro così significativo, e anche piacevole umanamente, per il contatto con donne e uomini che sono nelle varie missioni, in tante parti del mondo. A testimonianza di quanto il nostro Paese fa, con grande sforzo ma con grande merito, per la stabilità nella vita internazionale e negli ambiti territoriali più delicati.
È l’occasione anche per ringraziare tutte le Forze armate e la Guardia di Finanza per quello che viene fatto con grande impegno.
Abbiamo appena visto - alla fine di questa carrellata di cui ringrazio il Generale Iannucci con molta intensità - la plastica raffigurazione di come siano mutate le condizioni degli impegni anche per le nostre Forze armate.
È come se in ogni ambito, in ogni versante, si siano ampliati i confini e si siano allargati gli obiettivi e le esigenze di impegno.
Lo è tra le Forze armate, con una crescente e sempre più stringente esigenza di integrazione e collaborazione, con settori e campi che sono necessariamente comuni. Sempre di più.
Lo è nell’ambito globale, dell’alleanza. Non è soltanto più la dimensione nazionale quella che è oggetto del nostro impegno, e non soltanto per motivi di lealtà, di alleanze, di vita nell’Unione europea, ma anche perché, obiettivamente, i problemi sono diventati talmente intrecciati e comuni, che non vi sono distinzioni per diversi aspetti.
Lo è per i settori di intervento. Alle tradizionali, e sempre preziose e fondamentali ripartizioni tra terra, mare e cielo, si aggiungono altre dimensioni: quella del fondo marino, quella dello spazio, quelle immateriali, cibernetiche.
Sono tutti ambiti e, come si vede in tutti i versanti, sotto ogni profilo, si allargano i confini di impegno, e questo richiede alle Forze armate, che vi stanno rispondendo con efficienza e con efficacia, un adeguamento a queste nuove condizioni, in ogni dimensione. Sotto ogni profilo.
Quindi per me è l’occasione per ringraziare le Forze armate, non soltanto per le missioni svolte. E, ancora una volta, ringraziando donne e uomini che sono lì impegnati, con gli auguri più grandi per queste festività.
Ma lo è anche, in generale, per l’impianto, l’attività, l’impegno delle Forze armate.
Grazie alle Forze armate.
Auguri, chiedendo ai vertici, che saluto, delle Forze armate e della Guardia di Finanza, di trasmetterli a donne e uomini dei loro corpi.
Auguri, i più grandi, per tutti, e - ripeto - grazie per quanto fanno le Forze armate per il nostro Paese.