È un vero piacere accogliervi nuovamente qui per questi momenti di festa che rinnovano i giorni trascorsi qui nel corso dell’estate.
È davvero un piacere avervi, e ringrazio quanti hanno operato per organizzare questa occasione. Hanno operato e continuano a operare per realizzarla.
Ringrazio Lorena Bianchetti, ringrazio la RAI, ringrazio le istituzioni che hanno contribuito con il loro impegno, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri. Ringrazio gli artisti che tra poco riempiranno questi momenti di festa, con le loro capacità e la loro trasmissione di arte.
Ringrazio anche il Corpo della Banda musicale della Polizia municipale di Roma. Ringrazio il Coro delle Voci Bianche, che sono un epicentro di questa festa.
Castelporziano conserva e custodisce un insieme di bellezza naturale e di storia. Ma da anni, ormai tradizionalmente, ha assunto un ruolo prezioso: quello di inviare ogni estate un messaggio a tutta la nostra comunità nazionale per esortare a rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri concittadini. Ostacoli che sono visibili, e per i quali si può agire, anche se c’è ancora molta strada da fare. Ma ostacoli anche invisibili, nascosti. Nascosti nei pregiudizi, nell’egoismo, nell’ignoranza.
Ecco, questo messaggio rende Castelporziano, nei mesi estivi, una palestra di civiltà e di solidarietà. Ed è un messaggio importante che viene lanciato.
E per questo ruolo, per questo impegno, per questa presenza, ringrazio molto tutti coloro che vi hanno contribuito, particolarmente il personale della Presidenza della Repubblica, coloro che lavorano a Castelporziano, che vi si sono dedicati con dedizione e con convinzione.
Bentornati quindi. Buona festa! E appuntamento alla prossima estate!