Benvenute e benvenuti al Quirinale.
Grazie di questo magnifico ricordo: la medaglia e il libro, che indica un percorso affascinante nel nostro Paese.
È un piacere incontrarvi, per esprimervi la riconoscenza della Repubblica per quanto fa lo spettacolo nel nostro Paese.
Come lei ha detto, già negli anni della ricostruzione, del rilancio del nostro Paese, lo spettacolo, nelle sue varie forme, espressioni, sensibilità, articolazioni - che voi raccogliete tutte - già in quegli anni lo spettacolo ha accompagnato il nostro Paese, fornendo consapevolezza e motivazioni; e lo ha accompagnato nei decenni successivi, indicando orizzonti, sollecitando riflessioni, stimolando capacità di analisi.
Le varie forme dello spettacolo, da quelle più note dei grandi teatri o delle grandi sale cinematografiche, a quelle più quotidiane e vicine direttamente, come lo spettacolo dal vivo, sono tutte espressioni di una ricchezza culturale preziosa per il nostro Paese.
E questo è particolarmente importante in questo periodo, in cui tanti aspetti accentuano l’importanza dello spettacolo e, quindi, il carattere di investimento che rappresenta per la nostra Repubblica.
Quello dei nuovi mezzi di comunicazione, che forniscono nuove forme di raffigurazione, di espressione, di spettacolo, che devono essere aggiuntive, non sostitutive o di cancellazione dei luoghi. Perché lei ha ragione: i luoghi sono punti di aggregazione, sono punti di coesione sociale, sono punti in cui si raccoglie il senso di comunità. Per questo è fondamentale tenerne conto e capire quanto sia irrinunziabile, tranne a creare, come avviene per altri comparti, per altre realtà, una desertificazione delle strutture intorno alle quali si raccoglie la comunità.
E poi per quanto avviene nel mondo. Questo periodo è caratterizzato, a sorpresa rispetto a qualche anno addietro, da tensioni, conflitti, affermazioni perentorie e duramente assertive, nel corso del confronto internazionale.
Ecco, lo spettacolo serve a far leggere queste cose, anche a dissacrarle un po’, a trattare, invece, obiettivi e sensibilità alternative. Quelle che la popolazione di tutto il mondo in realtà aspetta e su cui conta.
In questo lo spettacolo è sempre stato ed è in questa stagione particolarmente prezioso. Come lo è nel suo rinnovamento, nell’accettare delle nuove forme espressive.
Qui ce n’è qualche esempio: abbiamo messo accanto agli arazzi antichi, alcune straordinarie opere contemporanee, non soltanto di arte ma anche di design contemporaneo.
Perché la cultura - e questa è la prospettiva che rafforza la storia dell’umanità - prosegue nella sua produzione, e lo spettacolo ne è veicolo.
Per questo quanto fate è di decisiva importanza. Grazie per quello che fate.
Auguri.