Benvenuti! È per me è un grande piacere accogliere qui, in questo Palazzo, una rappresentanza completa della Marina Militare.
Vorrei ringraziarvi per l’opera della Marina e rivolgere gli auguri, attraverso di voi, a tutti i marinai d'Italia, di qualunque ordine e grado, e a tutti gli uomini e le donne della Marina, militari e civili.
Poc'anzi, con il Capo di Stato Maggiore Valter Girardelli - che ringrazio molto – ho avuto un colloquio interessante, nel quale gli ho rivolto gli auguri, gli ho espresso il ringraziamento della Repubblica per l’attività della Marina Militare e gli ho anche rivolto i complimenti per la sua carriera così brillante.
Aggiungo adesso il ringraziamento per questo splendido dono, un pezzo di storia che viene collocato al Quirinale: è il segno della professionalità, dell’abnegazione e dell'impegno della Marina Militare; è la testimonianza di quello che da tanto tempo la Marina fa - e continua a fare - al servizio del Paese. Grazie Ammiraglio!
Il 10 giugno prossimo, a Taranto, sarà una grande giornata. È il giorno in cui si ricorda l'impresa di Premuda. Questo fa andare il pensiero a coloro che vi hanno preceduto nella Marina Militare, particolarmente ai caduti, ai numerosi caduti della Marina Militare durante i conflitti, ma non soltanto durante i conflitti.
Vorrei anch’io ricordare - come ha fatto l'Ammiraglio Girardelli – il Capitano di Corvetta Vincenzo Simonini, il Capitano di Corvetta Lorenzo Lazzareschi, e il Secondo Capo Nicola Fele.
Ringrazio anch'io l’Istituto Andrea Doria per l'opera che svolge e saluto l’Associazione Marinai d’Italia che mantiene la tradizione e il legame che ogni marinaio mantiene con la Marina, anche dopo la fine del servizio.
Vorrei rivolgere i miei complimenti a tutti gli insigniti che lunedì riceveranno riconoscimenti. Un saluto e complimenti anche agli atleti della Marina Militare.
Poc'anzi, il Capo di Stato Maggiore ha ben illustrato la molteplice attività e il ruolo che la Marina Militare svolge al servizio della Repubblica in tanti settori.
Come ha detto l’Ammiraglio, l’Italia è collocata dentro il mare e la sua dimensione marittima è ineliminabile. Per questo l’azione della Marina è fondamentale: è l'azione che garantisce la sicurezza del nostro Paese, dei suoi mari e delle sue coste sotto ogni profilo: la sicurezza in generale, il mantenimento della pace, la sicurezza della libertà di navigazione e dei commerci, la sicurezza delle infrastrutture, il salvataggio di vite umane - in questi anni con molta intensità - che ha reso prestigio al nostro Paese.
Questa azione viene svolta non soltanto nel nostro mare - il Mediterraneo - con l'operazione ‘mare sicuro’, che garantisce la sicurezza del mare avanti a noi, ma anche lontano. E anch'io sottolineo l'importanza dall’Operazione Atalanta, che ha recato al nostro Paese un grande prestigio in sede internazionale.
Il prestigio viene assicurato da tante attività della Marina in sede internazionale; l'ammirazione che, per esempio, riscuote la Nave Vespucci quando, in giro per il mondo, viene accolta con entusiasmo ovunque.
Credo che un momento significativo - lo è stato per me certamente - sia stato quello del varo di Nave Trieste.
Il varo è sempre un momento emozionante, ma il varo di una nave di quelle dimensioni, di quella portata, di quelle capacità operative, è stato particolarmente emozionante.
Ed è stato un momento che ha sottolineato l'impegno della Repubblica per la Marina e la consapevolezza dell'esigenza che la Marina - come le altre Forze Armate - ha bisogno di continuo sostegno per l’aggiornamento, l’ammodernamento, per avere mezzi adeguati.
Vorrei rivolgere anche un saluto e un ringraziamento a quella branca della Marina che è la Guardia costiera per l'opera preziosa che svolge per i nostri confini, per il nostro mare e sul nostro mare, con grande generosità.
Poc'anzi rammentavo, nel colloquio con Capo di Stato Maggiore Girardelli, che quest'anno ricorrono i cento anni dalla consegna del nome alla Brigata San Marco. È stato festeggiato qualche mese addietro, ed è significativo che la Brigata San Marco, nata a Venezia, sia ora a Brindisi - sempre nell'Adriatico - in segno di unità e di impegno comune nel nostro Paese.
Nei giorni scorsi ho inviato all'Ammiraglio un messaggio per il 10 giugno, in cui esprimo le considerazioni formali, solenni e l’apprezzamento della Repubblica.
Queste poche espressioni oggi sono meno formali ma molto sentite per sottolineare la riconoscenza degli italiani nei confronti della Marina e la riconoscenza della Repubblica per quanto fate.
L’opera della Marina è preziosa: è un elemento e un supporto fondamentale per la vita della Repubblica.
Grazie per ciò che fate e auguri per la vostra festa.