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Intervista del Presidente Mattarella al quotidiano Kompas pubblicata con il titolo "Indonesia Semakin Dikenal Italia"


How does Italy see (view) Indonesia?

L'immagine dell'Indonesia in Italia evoca mari cristallini, una natura sconfinata e spesso incontaminata, vulcani, popoli amichevoli, tessuti raffinatissimi e colorati, una gastronomia affascinante e per noi insolita.
Tuttavia, questa immagine sta progressivamente evolvendosi ed ampliandosi. Pur rimanendo, nell'immaginario collettivo, un angolo di paradiso, l'Indonesia viene infatti sempre più' percepita nella sua moderna complessità: un Paese di eccezionali opportunità, una nazione in forte crescita economica, prospera e multiculturale, un luogo dove vivere, studiare, investire e creare opportunità' di scambio culturale e lavoro.
Questa evoluzione è certamente frutto della progressiva velocità ed universalità delle comunicazioni e della crescente semplicità di spostamento, che tendono ad annullare le distanze geografiche.
Credo anche che la percezione dell'Indonesia sia mutata in relazione allo straordinario progresso sperimentato dal vostro Paese ed al rafforzamento del legami, a tutti i livelli, con l'Italia.
A questo ha contribuito poi certamente l'esperienza straordinaria di EXPO, a Milano, che è stata un'occasione per avvicinare ulteriormente i cittadini italiani all'Indonesia, grazie al vostro bel padiglione ed alla significativa messe di iniziative collegate alla vostra partecipazione.

What is the main purpose of your State Visit to Indonesia? What can be done to increase the cooperation between the two countries?

Le relazioni tra Indonesia e Italia sono eccellenti ed hanno un potenziale straordinario: è mio vivo auspicio contribuire, con la mia visita a Jakarta, a rafforzarle ulteriormente.
L'Italia e l'Indonesia condividono una lunga storia di collaborazione, scambio e amicizia. Nel passato, la distanza geografica ha fortemente limitato le occasioni di contatto e di reciproca conoscenza. Oggi possiamo intensificare il nostro dialogo e utilizzare al meglio il potenziale intrinseco delle nostre relazioni bilaterali.

Abbiamo costruito moltissimo insieme, soprattutto negli ultimi anni, ma possiamo fare molto di più.

Per farlo, dobbiamo sfruttare tutti i canali già aperti in questi anni e creare nuove occasioni di incontro.

Per questa ragione, nel mio primo viaggio in Asia ho deciso di venire in visita di Stato a Jakarta, e, per lo stesso motivo, inaugurerò quella che è la prima edizione del "Dialogo bilaterale tra Italia ed Indonesia".

I rappresentanti delle Istituzioni, del mondo imprenditoriale, del mondo della cultura indonesiano e italiano potranno approfondire ulteriormente i loro legami, con il proposito di conferire un rinnovato slancio al dialogo e a programmi di cooperazione per i giovani, specie su base universitaria.

The ASEAN Economic Community will be implemented by the end of this year. How do you view the AEC and what suggestions can you give in the matter on the basis of the experience of the EU in uniting the economy of its Members?

La creazione dell'Asean Economic Community è un evento straordinario, al quale l'Italia, anche come membro fondatore dell'Unione Europea, non può che guardare con speranza e sincero apprezzamento.

L'approfondimento di uno spazio economico comune costituirà infatti una straordinaria occasione per l'Indonesia e per tutto il Sud est asiatico, sia per intensificare le proprie relazioni economico-commerciali sia, soprattutto, per rafforzare la pace ed il rispetto reciproco tra tutti i Paesi della regione.

L'Italia non dimentica che il progetto europeo nacque, in principio, come un accordo economico, basato sui principi della libera circolazione dei beni e delle persone, per poi evolvere progressivamente verso un'istituzione sovranazionale all'ombra della quale popoli diversi, che per secoli erano stati in conflitto tra loro, hanno potuto sperimentare pace, sviluppo e collaborazione in tutti i settori.

Ciò non ha comportato una rinuncia alle specificità nazionali né, tantomeno, l'occultamento delle differenze tra le posizioni dei diversi partners, ma ha, piuttosto, forgiato un metodo di lavoro e risoluzione dei problemi comune. Con questo, naturalmente, non intendo certo proporre un modello all'ASEAN, bensì affermare che se Paesi così divisi tra loro come quelli europei hanno saputo trovare un percorso comune, quell'esperienza può essere utile per identificare, autonomamente e in piena armonia, le vie più congeniali da seguire per favorire convivenza pacifica, dialogo politico ed integrazione economica in quest'area.

Questo sviluppo, che considero auspicabile, non potrà che favorire un più strutturato dialogo tra l'Asia e l'Europa, oltre che con gli altri continenti, contribuendo così alla pace, alla prosperità ed alla sicurezza dell'intero pianeta.

What are the opportunities that ASEAN and Italy can make use of to increase cooperation?

L'Italia è fortemente convinta che il rafforzamento dell'ASEAN deciso negli ultimi anni dai suoi membri garantirà una maggiore stabilità di tutto il sud est asiatico e permetterà alle economie dei Paesi della regione di progredire con ancora maggior vigore rispetto a quanto accaduto sinora.

La crescita economica, in particolare, contribuirà a migliorare sensibilmente il tenore di vita della popolazione, incrementando anche le possibilità di viaggiare ed entrare maggiormente in contatto con continenti e Paesi più lontani, come l'Europa e l'Italia. Auspico che questa spinta positiva possa generare sempre più frequenti scambi tra studenti, lavoratrici e lavoratori, imprese, università, centri di ricerca. Il compito delle istituzioni, dei governi e delle organizzazioni internazionali sarà quello di "accompagnare" questi processi, promuovendo la cooperazione tra Stati ed eliminando gli eventuali ostacoli a un suo completo dispiegamento.

The EU is currently facing a wave of migrants entering from the Middle East and Africa. As one of the migrants' point of entry into Europe, how does Italy handle the issue? What can be done to prevent the unnecessary loss of human lives? Does the large number of migrants entering into Italy affect the lives of the Italian citizens?

Il tema degli ingenti flussi migratori rappresenta per l'Italia e l'Europa tutta una sfida epocale e profondamente complessa. L'Italia ha spesso affrontato, nel corso degli ultimi decenni, ondate migratorie, accogliendo numerosi cittadini che oggi vivono bene integrati nella società e nel mercato del lavoro del nostro Paese.

Il fenomeno cui siamo oggi confrontati è, invece, senza precedenti, in ragione del numero di persone coinvolte e delle difficilissime situazioni in cui versano i Paesi di provenienza dei migranti. L'Italia, sin dall'inizio di questa crisi, ha avuto come priorità assoluta quella di salvaguardare la vita dei migranti, soccorrendoli in mare ed assicurando loro assistenza e approdo in Europa. Con l'operazione nazionale "Mare Nostrum", siamo stati in grado di salvare migliaia di vite umane nel Mare Mediterraneo e continuiamo oggi a farlo, nell'ambito dell'operazione europea "Triton", grazie all'impegno straordinario della Marina Militare, della Guardia Costiera, della Protezione Civile ed anche di tanti semplici cittadini. Dopo la sorpresa del primo momento, l'Unione Europea ha assunto il problema, comprendendo che essa riguarda non soltanto i Paesi che, alla frontiera esterna dell'Unione, per ragioni geografiche si trovano ad accogliere i flussi di migranti in condizioni di emergenza, ma anche tutti gli altri Stati europei. Negli ultimi mesi l'Unione e i suoi membri hanno progressivamente accolto le istanze provenienti dall'Italia e dagli altri partner più esposti, e la collaborazione sta progressivamente e significativamente aumentando, proponendosi anche di combattere la criminalità che sfrutta le tragedie dei profughi che si dirigono verso l'Europa.

Siamo consapevoli che fenomeni di eccezionali dimensioni come questi portino con sé talune frizioni e incomprensioni, ma nell'affrontare queste difficoltà non dobbiamo e non possiamo venir meno ai principi che sono alla base delle nostre Costituzioni e delle nostre società, come quello della salvaguardia della vita e della dignità umana e quello della solidarietà.

In queste circostanze, il popolo italiano, in tutte le sue componenti, si sta dimostrando particolarmente generoso e pronto a sostenere gli sforzi che questo comporta. Lo sta facendo nella piena comprensione della drammatica situazione di alcuni dei Paesi di provenienza dei migranti, spesso in fuga da guerre e persecuzioni, e nella consapevolezza che una società che sa accogliere afferma le ragioni che sono alla base della nostra convivenza.

Jakarta, 09/11/2015 (I mandato)

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