percorso pagina

Saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Illegio in occasione della mostra d’arte “Il Coraggio”

Vi ringrazio.

Non posso fare a meno di porgere un saluto, anche se non era previsto, ma mi è consentito…

Vorrei riprendere alcune cose che abbiamo ascoltato.

Monsignor Zanello, lei, poc’anzi, ha reso evidente in maniera convincente, plastica, come l’orizzonte di una comunità non dipenda dalle sue dimensioni, ma dalla profondità dello sguardo che sa adoperare. Profondità che aumenta, man mano che aumenta il senso della convivenza, della comunità, del non essere, come ha detto, un insieme di solitudini.

Mi ha ricordato un mio vescovo di alcuni decenni fa, che lamentava che le città somigliassero più che a comunità, a somma di solitudini. Quel senso di comunità è quello che fa crescere l’orizzonte, la comprensione, il senso di percezione della vita, degli eventi.

Poc’anzi ho visto la mostra - accompagnato da una guida, artisticamente, di straordinaria competenza, che era Don Geretti. E quindi nel rivolgere i complimenti per la quantità di capolavori contenuti nella mostra, offerti a chi la visiterà, vorrei ringraziare molto per questa iniziativa straordinaria.

Lei poc’anzi ricordava - Don Geretti - parlando, il Canto notturno di un pastore errante dell’Asia. In quella splendida composizione vi è un verso che contiene una domanda, tipicamente leopardiana. Una domanda del pastore rivolta agli astri:

A che vale

Al pastor la sua vita,

La vostra vita a voi?

Questa è la domanda.

Bene, qui c’è la risposta: il coraggio, l’arte, la bellezza del pensiero, la speranza, la percezione della condivisione e comunanza di valori, di destino delle persone. Al di sopra di qualsiasi confine.

Per questo la mostra è un messaggio di straordinaria importanza. Non è una manifestazione soltanto artistica. È un messaggio che invita a riflettere, a percepire il senso della vita e della condizione umana.

Per questo i complimenti sono alti.

Poc’anzi ho firmato un volume delle visite e ho scritto che: “Il grande apprezzamento giunge dall’ammirazione per quanto avviene qui da vent’anni”.

Questi pannelli, che ricordano i temi nelle varie mostre, sono uno straordinario, ulteriore messaggio di articolazione di interessi e di capacità di raccolta dell’arte.

Per questo, vorrei dire alla Presidente, che poc’anzi ha ricordato gli inizi, l’impegno, quasi a sorpresa, inventato sul momento: grazie a chi allora ha cominciato, grazie a chi sta proseguendo.

Palazzo del Quirinale, 14/09/2024 (II mandato)

x