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Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del Capodanno ebraico
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Capodanno ebraico, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Rivolgo a tutti i concittadini delle comunità ebraiche italiane e agli ospiti o residenti di fede ebraica presenti nel nostro Paese i migliori auguri in occasione delle festività di Rosh haShanà.
L’inizio del nuovo anno nel calendario ebraico sollecita sentimenti di speranza e di rinascita, interpellando tutti e ognuno a coltivare le ragioni della riconciliazione, del dialogo e del rispetto reciproco.
Queste benevole aspirazioni sono largamente condivise dall’umanità, senza distinzioni di credo religioso, concezione filosofica o convinzione politica.
La lieta ricorrenza di Rosh haShanà ci esorta a darne concreta realizzazione nelle opere della quotidianità.
Occorre accogliere questa esortazione in senso ancor più cogente nell’attuale momento storico, esposto a incertezze, conflitti, al rischio che nuovi muri si frappongano permanentemente tra le persone.
È dovere di tutti, indistintamente, concorrere a scongiurare tali derive nefaste, impedendo che i valori della giustizia, della solidarietà e della pace siano sviliti, ridotti a idealismi astratti, subordinati a logiche di pura prevaricazione.
Sono, al contrario, i capisaldi della Repubblica Italiana e della vita della nostra comunità nazionale, antidoti a ogni forma di intolleranza e discriminazione.
Che questi giorni di festa possano indurre tutti a riflettere su quanto essi siano presupposti irrinunciabili per una civile e proficua convivenza, per la costruzione di società più coese nel rispetto del pluralismo, per la salvaguardia di un ordine internazionale pacifico, prospero, equo e regolato dal diritto».
Roma, 12/09/2026 (II mandato)