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Nota illustrativa del bilancio di previsione 2026
Il bilancio preventivo del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica è adottato ai sensi del Regolamento di amministrazione e contabilità, approvato con D.P. 22 dicembre 2016, n. 36/N s.m.i..
La presente relazione illustrativa descrive i principali dati finanziari ed esamina le grandezze di bilancio per i diversi comparti dell’Amministrazione (retribuzioni, pensioni, beni e servizi).
La dotazione presidenziale
L’ammontare della dotazione annuale a carico del bilancio dello Stato per l’esercizio 2026, come indicato nella legge di bilancio 30 dicembre 2025, n.199, registra un incremento di 5 milioni di euro rispetto all’anno precedente, con importo complessivo che passerà da 230 a 235 milioni di euro (+2,17%); tale incremento, nell’equilibrare solo parzialmente la riduzione del valore reale della dotazione dopo dieci anni di completa invarianza della stessa ad un livello nominale pari a quello richiesto per l’esercizio 2007, si è reso necessario per soddisfare le accresciute esigenze di spesa – come di seguito indicate - riscontrate nei vari comparti, sinora fronteggiate con la sola utilizzazione dell’avanzo di amministrazione realizzato nel corso del tempo e progressivamente eroso e mitiga solo parzialmente la riduzione in termini reali che la stessa ha costantemente subito nel corso degli anni: l’attuale importo di 235 milioni di euro, tenuto conto dell’inflazione misurata nel tempo in base all’indice dei prezzi al consumo (ISTAT FOI), registra tuttora una diminuzione di circa il 31,07% rispetto all’importo del giugno 2007 rivalutato fino a dicembre 2025.
La rimodulazione della dotazione per il 2026 e la sua invarianza nel successivo biennio consentirà di affrontare almeno in parte: a) la prevista espansione della dinamica di spesa pensionistica che nel prossimo triennio interessa numerose classi d’età; b) gli oneri derivanti dalle politiche di reclutamento, pianificate per i prossimi anni in una logica di necessario ripianamento delle vacanze organiche; c) la spesa per la realizzazione di lavori e per l’approvvigionamento di beni e servizi necessari per il funzionamento dell’apparato amministrativo e per l’espletamento delle attività istituzionali, comparto nel quale maggiormente ha inciso l’aumento del livello generale dei prezzi a seguito degli eventi di carattere internazionale in essere ormai dal 2022.
| anno di riferimento | importo |
| 2007 | 224.000.000 |
| 2008 | 227.800.000 |
| 2009 | 231.217.000 |
| 2010 | 228.000.000 |
| 2011 | 228.000.000 |
| 2012 | 228.000.000 |
| 2013 | 228.000.000 |
| 2014 | 228.000.000 |
| 2015 | 224.000.000 |
| 2016 | 224.000.000 |
| 2017 | 224.000.000 |
| 2018 | 224.000.000 |
| 2019 | 224.000.000 |
| 2020 | 224.000.000 |
| 2021 | 224.000.000 |
| 2022 | 224.000.000 |
| 2023 | 224.000.000 |
| 2024 | 224.000.000 |
| 2025 | 230.000.000 |
| 2026 | 235.000.000 |
| 2027 | 235.000.000 |
| 2028 | 235.000.000 |
Il Segretariato generale è destinatario di un contributo annuale, previsto sin dal 2000 e attualmente di importo pari ad euro 475.000,00, erogato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per finalità di protezione e gestione ambientale della Tenuta presidenziale di Castelporziano, area naturale protetta ai sensi del Decreto ministeriale del 12 maggio 1999 s.m.i..
Nell’ambito del sostegno previsto dalla Politica Agricola dell’Unione europea, dal 2018 si aggiungono i contributi dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura per la conduzione agro-zootecnica ecocompatibile della Tenuta presidenziale di Castelporziano, a seguito dell’ottenimento da parte della stessa della qualifica di “agricoltore attivo” (l’importo dei contributi a tale titolo richiesti all’AGEA nel 2025 è stato di euro 109.960), cui si aggiungono le istanze presentate alla Regione Lazio, il cui contributo complessivo per il 2025 ammonta a euro 172.268.
Per il triennio 2026-2028 il Segretariato generale si avvarrà infine di un ulteriore finanziamento per un totale di 1,4 mln di euro, proveniente dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a seguito della stipula di un nuovo Protocollo d’intesa finalizzato alla gestione diretta da parte del Segretariato delle procedure - di competenza del citato Ministero - necessarie per la progettazione e realizzazione di interventi di natura edile sui beni della dotazione immobiliare del Segretariato generale (beni demaniali) siti presso Villa Rosebery in Napoli.
Il predetto finanziamento - al pari di quello riveniente dallo stesso Ministero per il triennio 2025-2027, a seguito dalla stipula di un apposito Protocollo d’intesa finalizzato alla gestione diretta da parte del Segretariato delle procedure “di competenza del citato Ministero” necessarie per l’esecuzione dei lavori di riprogettazione e adeguamento di impianti tecnologici posti all'interno degli immobili del compendio del Quirinale - consentirà al Segretariato di far fronte alle stringenti tempistiche dettate dalle esigenze istituzionali della Presidenza della Repubblica. L’analisi delle entrate e delle spese del Segretariato generale è contenuta nella Nota tecnica allegata.
1) L’attività del Segretariato generale
I Servizi e gli Uffici del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica operano secondo criteri di collaborazione e integrazione funzionale, nel rispetto dei vincoli di bilancio indicati dalle fonti regolamentari interne. La finalità perseguita da tutte le articolazioni consiste nel supporto all’attività istituzionale del Presidente della Repubblica, nonché nella cura e nella gestione del patrimonio immobiliare e artistico del Palazzo del Quirinale, della Tenuta presidenziale di Castelporziano e del compendio di Villa Rosebery a Napoli. In questa sede ci si soffermerà soprattutto su quelle attività delle strutture suscettibili di determinare effetti significativi sui saldi di bilancio.
1.a) La comunicazione
L'ufficio per la Stampa e la Comunicazione cura la comunicazione istituzionale del Presidente della Repubblica e delle iniziative del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica. Ciò avviene attraverso un sistema strutturato e in continua evoluzione che consente la trasmissione delle informazioni ufficiali relative all’attività del Capo dello Stato sia agli operatori dell’informazione sia alla collettività. È compito dell’Ufficio provvedere ad una diffusione efficace e tempestiva delle informazioni relative all’attività del Presidente della Repubblica, sia in Italia che nelle missioni all’estero, assicurando una costante produzione della documentazione fotografica e video di ogni attività ufficiale e la conseguente pubblicazione e diffusione in tempo reale.
L’Ufficio provvede, infatti, alla ideazione, produzione e aggiornamento continuo dei contenuti diffusi sulle piattaforme informatiche istituzionali, promuovendo, al contempo, il consolidamento della presenza della Presidenza sui media tradizionali e sui social network, con particolare attenzione all’ampliamento della platea e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
L’asse portante del sistema comunicativo è costituito dal sito istituzionale www.quirinale.it che offre un quadro completo e aggiornato delle attività istituzionali. Esso rappresenta uno spazio di informazione e approfondimento accessibile a cittadini e società civile. Accanto ad esso, un ruolo sempre più rilevante è svolto poi dalla comunicazione sulle piattaforme social, che rappresenta oggi uno dei principali canali di relazione tra la Presidenza e i cittadini.
La presenza istituzionale sui social media, quali Instagram, YouTube e X, è in costante crescita, segno di un interesse da parte di pubblici diversi verso le attività e i messaggi della Presidenza della Repubblica.
L’Ufficio opera altresì un costante monitoraggio del panorama informativo nazionale e internazionale e della percezione dell’operato del Presidente della Repubblica e dell’istituzione Presidenza della Repubblica mediante la realizzazione di mirate indagini demoscopiche.
Più in generale, l’Ufficio Stampa e Comunicazione gestisce direttamente l’intero patrimonio informativo digitale, comprendente contenuti testuali, fotografici e audiovisivi, garantendo l’adeguamento costante degli strumenti tecnologici utilizzati. Nel suo complesso, l’attività svolta contribuisce a rafforzare il rapporto tra la Presidenza della Repubblica e i cittadini, sostenendo una comunicazione trasparente e favorendo una partecipazione sempre più consapevole alla vita democratica.
1.b) Il personale
Nell’esercizio finanziario 2026, la spesa per le retribuzioni del personale costituisce il 42,76% del totale della spesa complessiva prevista del Segretariato generale, al netto delle quote d’avanzo e delle partite di giro (in diminuzione rispetto al 43,37% dichiarato nel 2025, principalmente a causa della riduzione della spesa per le retribuzioni del personale di ruolo).
Al termine del triennio 2026-2028, la spesa complessiva per retribuzioni è prevista in ulteriore diminuzione passando dai 112.437.500,00 euro del 2026 ai 103.827.500,00 euro del 2028 (-7,66%).
Come si è ricordato nella Relazione al bilancio 2025, la graduale ma continua contrazione della componente di spesa relativa al personale in servizio è essenzialmente dovuta, oltre che al crescente numero di pensionamenti, ad una più mirata analisi dei fabbisogni di personale, alla crescente razionalizzazione delle modalità operative delle strutture amministrative e all’ottimizzazione dell’uso delle risorse, con conseguente contenimento del turn over.
Alla data del 1° febbraio 2026, il personale in servizio nelle tre sedi del Compendio del Quirinale (Palazzo del Quirinale, Tenuta di Castelporziano e Villa Rosebery) ammonta a 771 unità di cui 677 di ruolo, 61 con contratto a tempo determinato e 43 in comando da altre Amministrazioni. I percettori di pensione (dirette e indirette) ammonteranno a 967 unità. Nel 2025 sono cessati dal servizio, complessivamente, 46 dipendenti (4 carriere direttive, 3 carriere di concetto, 18 carriere esecutive e 21 carriere ausiliarie).
In base alla ripartizione tra le varie tipologie di rapporto di lavoro, per il 2026 si evidenzia una spesa di euro 74.992.000,00 per gli oneri diretti del personale di ruolo, in diminuzione rispetto al precedente esercizio a causa principalmente dell’andamento dei pensionamenti, d’ufficio e a domanda, al conseguente turn over parziale e alla curva retributiva dei nuovi assunti. Una spesa di euro 9.301.000,00 è prevista per gli oneri diretti del personale non di ruolo, a contratto, comando e collaborazione; l’uscita di euro 9.709.000,00 è riferita alle indennità del personale distaccato e, infine, una spesa di euro 2.083.000,00 è prevista per i Consiglieri e Consulenti del Presidente della Repubblica. Il Segretario Generale e alcuni Consiglieri del Presidente non percepiscono alcun trattamento economico a carico del bilancio del Segretariato generale.
Producono effetti permanenti di notevole risparmio le misure di contenimento della spesa precedentemente adottate - ed illustrate nelle note ai bilanci degli esercizi precedenti - riguardanti il divieto di cumulo, oltre il limite retributivo fissato per i dipendenti pubblici, dei trattamenti economici erogati dal Segretariato generale con quelli corrisposti da altri soggetti (datori di lavoro) o da gestioni pensionistiche pubbliche; la rideterminazione degli importi delle indennità accessorie spettanti al personale comandato e fuori ruolo, nonché dei compensi per rapporti di lavoro a tempo determinato o di collaborazione; la razionalizzazione e la riduzione degli incarichi di direzione e coordinamento.
La spesa per la previdenza, che costituisce il 45,39% del totale della spesa complessiva prevista del Segretariato generale (in aumento rispetto al 44,77% del 2025), presenta una dinamica in crescita nel prossimo triennio, a causa del maturare dei requisiti pensionistici da parte di numerose classi di età, con un incremento del 2,59% nel 2026 (da euro 116.334.000,00 del 2025 a euro 119.345.000,00), dell’1,52% nel 2027 (euro 121.154.000,00) e del 2,26% nel 2028 (euro 123.896.000,00). Le previsioni sono costruite sulla base dell’andamento dei collocamenti a riposo per raggiunti limiti di età (67 anni) e su ipotesi riguardanti la dinamica dei pensionamenti anticipati a domanda.
A fronte dei pensionamenti l’attività relativa alla copertura - seppur parziale - del turn over si è articolata nel corso del 2025 in un concorso pubblico per esami a 10 posti di coadiutore in prova nel ruolo della carriera esecutiva amministrativa; l’assunzione di 4 referendari storico-artistici e archivistico-librari all’esito del concorso pubblico bandito nel 2024; l’assunzione di 27 impiegati di concetto all’esito del concorso pubblico bandito nel 2024; l’assunzione di 2 idonei del concorso pubblico per coadiutori amministrativi bandito nel 2022; l’assunzione di 20 assistenti amministrativi sulla scorta della graduatoria del concorso pubblico bandito nel 2023; l’assunzione con contratto di lavoro dipendente di 5 vincitori della selezione pubblica per il reclutamento di autisti indetta nel 2024.
Nel corso del 2026 si attingerà alle graduatorie dei concorsi pubblici effettuati negli anni precedenti, sulla base delle esigenze che si manifesteranno negli Uffici e Servizi a seguito della dinamica pensionistica.
1.c) L’amministrazione digitale e le strutture informatiche
Nel corso del 2025 sono proseguite diverse iniziative finalizzate al rafforzamento della sicurezza informatica e al consolidamento dell’infrastruttura tecnologica del Segretariato. In particolare, si segnala il completamento del progetto finanziato con fondi dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), volto al potenziamento delle infrastrutture di rete centrali e dipartimentali di tutte le sedi. L’intervento ha consentito di migliorare in maniera significativa le funzionalità di protezione degli accessi, la cifratura delle comunicazioni, l’analisi del traffico e la gestione centralizzata delle policy di sicurezza, garantendo maggiore visibilità sugli eventi di rete e una più rapida capacità di contenimento di eventuali minacce. Sono inoltre proseguite le attività interne di monitoraggio, prevenzione e risposta agli attacchi informatici rivolte alle infrastrutture e ai servizi istituzionali, con particolare attenzione al contrasto degli attacchi di tipo DDoS diretti al portale istituzionale, al fine di assicurarne continuità operativa e affidabilità.
In ambito Intelligenza Artificiale, sono state completate le attività di installazione e configurazione di hardware dedicato, che hanno consentito l’avvio di sperimentazioni tuttora in corso.
Nel contesto del progetto “Quirinale 5.0”, procedono le attività legate al progetto BIM (Building Information Modeling) in collaborazione dell’Agenzia del Demanio. Le attività prevedono nel corso del 2026 una prima consegna dei modelli dei fabbricati all’interno dell’Ambiente di Condivisione Dati installato presso il Segretariato.
Per quanto concerne i progetti infrastrutturali, si segnala il recupero del Teatro dei Dioscuri, che ha richiesto un significativo impegno del personale del Servizio sistemi informatici sia nella progettazione delle infrastrutture LAN e Wi-Fi e delle predisposizioni per i sistemi di videosorveglianza, antintrusione e audio-video, sia nelle attività operative in cantiere.
Tra le principali iniziative nell’ambito dello sviluppo del software avviate nel 2025, si evidenzia il progetto di rifacimento del portale istituzionale il cui rilascio in esercizio è previsto nel corso dell’anno 2026. Si segnala, inoltre, la completa reingegnerizzazione dell’applicazione Rassegna Stampa, utilizzando tecnologie native Apple e oggi pienamente fruibile su dispositivi iPhone e iPad. Infine, negli ultimi mesi del 2025 è stata avviata una fase di sperimentazione per l’introduzione graduale di nuove tecniche di virtualizzazione in grado di recepire i principi propri delle architetture cloud all’interno delle sale server del Segretariato, mantenendo gli elevati standard di sicurezza richiesti.
1.d) La tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico; aperture al pubblico
Nel 2025 il progetto di apertura al pubblico delle sedi presidenziali ha compiuto dieci anni.
Con la conferma della consolidata fattiva collaborazione con il Touring club italiano, ha contestualmente preso avvio il nuovo progetto di tirocinio curriculare per studenti universitari appartenenti agli atenei dell’intero territorio nazionale, sulla base di una convenzione stipulata dal Segretariato generale con la Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane). Al fine di agevolare la partecipazione di studenti fuori sede, si prevede nel 2026 di rimodulare l’ammontare dei rimborsi in misura maggiore a favore di questi ultimi, restando comunque in una cornice di spesa complessiva invariata.
Nell’ambito dei progetti dedicati alle scuole, prosegue l’iniziativa “Il Quirinale nelle scuole: l’istituzione e il Palazzo”, da quest’anno in collaborazione con il Ministero dell’istruzione e del merito, che interesserà istituti scolastici del ciclo di istruzione secondaria di primo grado, suddivisi tra nord, centro e sud Italia. Sempre in collaborazione con il predetto Ministero prende avvio un progetto dedicato agli alunni delle scuole elementari, “Il Palazzo del Quirinale per i piccoli cittadini”, con l’obiettivo di far avvicinare i bambini alla figura del Presidente della Repubblica e al patrimonio storico-artistico della Istituzione. Proseguono, inoltre, le iniziative di educazione civica e integrazione culturale con la rete Scuole migranti, rivolte a stranieri.
Sul fronte delle iniziative per garantire l’inclusione delle categorie fragili, nel 2025 si è concluso lo studio di fattibilità in collaborazione con l’Unione italiana ciechi ed è in fase di affidamento e realizzazione, per le sedi del Palazzo del Quirinale e della Tenuta di Castelporziano, il progetto di apertura per i visitatori con disabilità visive.
Per quanto riguarda Villa Rosebery, è stata rinnovata per il prossimo triennio la Convenzione con il FAI finalizzata alla collaborazione nelle attività di apertura al pubblico della residenza partenopea.
In relazione all’attività di apertura al pubblico, nel 2025 si è registrata la presenza di oltre 76 mila visitatori, così suddivisi: circa 62 mila gli ingressi al Palazzo del Quirinale, comprese le prenotazioni per il concerto domenicale in Cappella Paolina e le visite riservate alle scolaresche o ad associazioni varie; circa 13 mila gli ingressi alla Tenuta presidenziale di Castelporziano e oltre 1200 a Villa Rosebery.
Nel corso dell’anno 2025 il progetto “Quirinale Contemporaneo” si è arricchito di nuove opere d’arte e oggetti di design, concessi in dono o in comodato gratuito, che sono andati ad impreziosire i percorsi di visita aperti al pubblico all’interno delle sale storiche del Palazzo. Nel corso del 2026 sarà pubblicata una rinnovata edizione del catalogo “Quirinale Contemporaneo” che raccoglierà le schede e le immagini di tutte le opere acquisite dall’avvio del progetto nel 2019 al 2026. In tema di editoria a carattere storico-artistico, è programmata per il 2026 la pubblicazione della nuova Guida del Palazzo del Quirinale, opera di taglio divulgativo dedicata alla storia e al patrimonio artistico della Presidenza della Repubblica, che documenterà anche i molti riallestimenti delle sale storiche operati nel corso dell’ultimo decennio.
Nel 2025 la “Sala del Mappamondo”, anch’essa contraddistinta da nuove opere d’arte e di design contemporaneo, ha ospitato nel periodo natalizio l’esposizione di uno dei più importanti e suggestivi insiemi presepiali storici del mondo, proveniente dalla Reggia di Caserta e risalente alle collezioni reali borboniche.
Il complesso dei beni culturali della dotazione presidenziale è oggetto di programmi integrati di tutela, articolati in sistematiche attività di monitoraggio e manutenzione e in mirati interventi di conservazione, che interessano le opere e gli arredi conservati nel Palazzo del Quirinale, nella Tenuta di Castelporziano e a Villa Rosebery a Napoli. Specifici programmi di tutela sono dedicati ai beni acquisiti nell’ambito del progetto “Quirinale Contemporaneo”.
1.e) La tutela del patrimonio immobiliare
L’attività del Servizio patrimonio immobiliare si concentra sulla gestione integrata del patrimonio della dotazione presidenziale attraverso un approccio pluri-settoriale che comprende la programmazione ed esecuzione di interventi immobiliari e impiantistici, la conduzione e manutenzione degli impianti e la gestione delle principali utenze energetiche (energia elettrica, gas, acqua).
Il patrimonio della dotazione presidenziale è costituito, come detto poc’anzi, dal compendio del Palazzo del Quirinale, dalla Tenuta presidenziale di Castelporziano a Roma e dal compendio di Villa Rosebery a Napoli, ciascuno caratterizzato da specifici vincoli strutturali, architettonici e storico-artistici. La gestione di tale patrimonio non si limita alla conservazione, ma si orienta alla valorizzazione degli edifici di rilievo storico-artistico mediante interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria coordinati con la competente Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della cultura.
Nel corso del 2025 sono stati completati numerosi interventi di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di € 2.417.280. Per il 2026 si prevede di completare i cantieri già avviati e di dare corso a nuovi interventi, con un impegno di spesa stimato in € 2.077.000,00 per la manutenzione straordinaria e €.2.510.000,00 per quella ordinaria.
Per quanto concerne il tema dell’efficientamento energetico e dell’innovazione tecnologica sono stati intensificati gli investimenti in tecnologie di smart building orientando la gestione verso uno sfruttamento più razionale dell’energia e riducendo gli sprechi. Nel 2025 sono stati installati flussimetri per il monitoraggio remoto dei consumi nell’ambito dello sviluppo dei sistemi di building management system (BMS), consentendo una gestione più puntuale delle risorse energetiche. È stato inoltre avviato il programma di riqualificazione e adeguamento degli impianti elettrici e termici del compendio del Quirinale, che prevede:
- il rifacimento complessivo delle cabine elettriche di media e bassa tensione;
- la riqualificazione dei sistemi frigo a servizio degli impianti di condizionamento;
- l’adeguamento dei sistemi di regolazione termica.
Tali interventi, il cui completamento è previsto nell’arco dei prossimi anni, genereranno risparmi significativi sui costi energetici e di manutenzione, garantendo un ritorno dell’investimento nel medio-lungo periodo.
Il modello gestionale degli immobili e degli impianti della dotazione presidenziale è mirato alla loro messa a norma e adeguamento continuo, in coerenza con l’evoluzione delle normative di settore. Nel 2025 sono stati portati avanti interventi di adeguamento alla normativa antincendio e di rimozione delle barriere architettoniche. Per il 2026 è previsto il proseguimento delle attività di verifica e adeguamento normativo.
1.f) Procedure di acquisto beni e servizi
Gli obiettivi del contenimento e dell’efficientamento della spesa sono stati perseguiti attraverso lo strumento della programmazione dell’attività amministrativa e la pianificazione ed il coordinamento delle iniziative negoziali da avviare per l’esecuzione di lavori e la fornitura di beni e servizi.
Il principio del risultato, contenuto nel Codice dei contratti pubblici a compendio dei criteri di buon andamento, imparzialità, efficienza, efficacia, economicità e tutela della concorrenza, costituisce canone ispiratore dell’azione amministrativa, sia nella fase di affidamento del contratto, per l’individuazione della tipologia di procedura ad evidenza pubblica più idonea, sia nella fase dell’esecuzione, per la verifica del rispetto degli impegni contrattuali e della qualità delle prestazioni. L’applicazione concreta di tali principi ha consentito un risparmio per l’amministrazione di oltre 1.500.000 euro come differenza tra gli importi a base d’asta e gli importi effettivamente aggiudicati.
La digitalizzazione delle fasi di affidamento dei contratti, richiesta dalla legislazione di settore, viene assicurata nel rispetto dei principi di neutralità tecnologica, trasparenza, protezione dati e sicurezza informatica, attraverso il potenziamento e l’ampliamento dell’utilizzo della piattaforma di e-procurement.
1.g) Progetti sociali
Proseguono anche per l’anno 2026, tutte le iniziative già in essere e che, sin dal 2015, hanno caratterizzato in maniera crescente l’attività del Segretariato generale, sulla base degli indirizzi del Capo dello Stato.
Si tratta, in particolare: del “Centro estivo” dedicato ai disabili adulti, che prevede la permanenza - articolata in cinque giorni settimanali - degli ospiti presso la spiaggia e le strutture della Tenuta presidenziale; degli “Anziani a Castelporziano”, che prevede giornate riservate a soggetti anziani con particolare riguardo per coloro che sono ospiti in comunità-alloggio e in residenze di persone senzatetto; della “Festa di fine estate” a Castelporziano alla quale sono invitati tutti gli ospiti degli eventi di coesione sociale organizzati nel corso dell’anno insieme ad una rappresentanza delle Federazioni del Terzo Settore. Si segnalano, inoltre, altre importanti iniziative come: “Tutti in Carrozza”, evento dedicato a minori provenienti da situazioni di disagio familiare; “Primavera a Castelporziano”, giornata dedicata all’invecchiamento attivo e al welfare culturale, che si struttura in una visita al castello e una passeggiata all’interno della Tenuta; “Mi curo di te”, iniziativa riservata ai bambini e adolescenti con fragilità sociale, utenti di case famiglia e consistente in un format di intervento assistito con i pony, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri; la “colazione di Natale”, riservata ad adulti con fragilità sociale e organizzato presso il Salone delle Feste del Castello della Tenuta di Castelporziano.
1.h) Studi e Biblioteca
Nel corso dell’anno 2025 il Servizio Studi, Documentazione e Biblioteca ha inteso consolidare i progetti già avviati negli anni passati realizzando, al contempo, nuove iniziative volte a valorizzare il patrimonio librario della Biblioteca. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività di carattere divulgativo e sociale.
Per il progetto “Biblioteca di viaggio” è stato organizzato il 9 maggio 2025, un incontro studio a Castelporziano dal titolo: I Viaggi dei Presidenti. Raccolte librarie, culture istituzionali e storia dell’Italia repubblicana, dove è stato presentato il progetto di digitalizzazione con le mappe interattive dei viaggi dei Presidenti ed i doni librari.
È proseguita l’iniziativa “Di Biblioteca in Biblioteca” con donazioni alle scuole, ad Istituti penitenziari, ospedali e casa famiglia.
Durante il 2025 il Servizio ha continuato a pubblicare con cadenza regolare le rassegne su tematiche di interesse del Segretariato oltre a redigere alcuni dossier, quaderni e note brevi su argomenti specifici.
Dall’aprile 2026 sarà pubblicata una nuova rassegna, “Osservatorio sulle biblioteche”, con un focus specifico sulle attività e sulle iniziative della biblioteca del Quirinale e di altre biblioteche istituzionali anche in ambito internazionale. Nel corso dell’anno sarà data alle stampe la nuova collana della biblioteca “Quirinale oggi”, che accoglierà contributi da parte di accademici ed esperti di ambito bibliotecario nazionale e internazionale.
Proseguono le iniziative di divulgazione attraverso gli incontri con le scuole nell’ambito del progetto “I Venerdì in Biblioteca” per avvicinare gli studenti alla Costituzione e alla Biblioteca con il coinvolgimento di esperti del settore. Per quanto riguarda le nuove iniziative, il Servizio ha posto in essere una serie di attività finalizzate a potenziare l’attività di ricerca e di indagine scientifica su tematiche storiche e geo-letterarie, con particolare attenzione allo studio dei propri fondi bibliografici, avvalendosi della collaborazione di professori e ricercatori universitari degli Atenei italiani. A questo scopo il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica ha stipulato un accordo quadro con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e sono state sottoscritte due convenzioni attuative con l’Università degli studi di Messina e con l’Università degli studi della Tuscia. È in fase di stipula una terza convenzione con l’Università degli studi di Bergamo.
È stato, inoltre, definito il progetto di “Biblioteca digitale” che ha visto una parziale attuazione con la conclusione della procedura per l’affidamento del contratto per la fornitura di riviste prevalentemente in formato digitale. Nel 2027 è previsto l’avvio della digitalizzazione dei libri antichi posseduti dalla Biblioteca.
Attraverso due convenzioni, con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con l’Università degli studi di Roma La Sapienza, sono stati attivati dei tirocini curriculari che hanno permesso di formare dei giovani alle attività della Biblioteca. È stata inoltre stipulata una nuova Convenzione con l’Università degli Studi di Roma Tre che garantirà, per l’intero arco del 2026, l’inserimento di tirocinanti che collaboreranno attivamente a specifici progetti scientifici e di ricerca di alto profilo.
2) La Tenuta presidenziale di Castelporziano
Il Servizio Tenuta presidenziale di Castelporziano opera nell’ambito dei seguenti macro-obiettivi strategici:
- apertura al pubblico, educazione alla sostenibilità, sostegno all’accessibilità e inclusione sociale;
- gestione ambientale, agro-zootecnica e forestale sostenibile;
- ricerca scientifica ambientale e culturale, formazione.
In riferimento alla diversificazione dell’offerta di visita per il pubblico e per gli studenti è stato rafforzato il polo di Tor Paterno con due laboratori didattici al coperto, a corredo della stazione di inanellamento dell’avifauna e la creazione di una piccola area attrezzata per la sosta del pubblico, delle scuole e dei gruppi di “specialisti”. Inoltre, è stata realizzata la cartellonistica dedicata alla divulgazione delle attività di restauro forestale conseguenti la perdita delle pinete. Nel corso del 2025, sono stati accolti 6.689 studenti, appartenenti ad Istituti di ogni ordine e grado, e ampliando le tipologie di visita all’ambito storico artistico per le superiori, nonché 2.907 visitatori sui tre percorsi tematici offerti. Il Compendio ha inoltre ospitato: 1) iniziative di carattere ambientale e di educazione alla sostenibilità con metodi di citizen science (cfr. Biblioteche scolastiche al Quirinale, City Nature Challenge 3^ed., Convegno nazionale WWF “Protected areas and conservation”); 2) progetti di sensibilizzazione sociale (cfr. Campus di protezione civile per adolescenti 2^ed.; ospitalità di un gruppo di soggetti fragili nell’ambito della Giornata mondiale dei bambini).
Il graduale processo di inclusione sociale delle persone con disabilità è stato supportato con la progettazione e l’acquisto di una video-guida LIS (Linguaggio Internazionale dei Segni) per Sordi, dedicata al percorso naturalistico. Nell’anno in corso, oltre allo sviluppo di ulteriori video-guide per gli altri percorsi tematici, è prevista la definizione di azioni condivise con gli altri Servizi interessati dall’apertura al pubblico, per migliorare l’accessibilità dei percorsi a favore delle persone con disabilità visiva.
In merito alla gestione ambientale, la Tenuta prosegue con azioni derivanti dallo status di ente gestore dell’area naturale protetta nazionale rientrante nella Rete europea Natura 2000, a cui si aggiungeranno quelle previste dal Regolamento UE 2024/1991 sul Ripristino della Natura. In tale contesto, il restauro forestale delle pinete colpite da Toumeyella parvicornis sarà inserito nel redigendo Piano nazionale di ripristino previsto dal Regolamento quale esempio di Nature based Solution (NbS) per il ripristino di ecosistemi. La gestione dei cambiamenti nelle specie e negli habitat viene arricchita dai piani di eradicazione delle specie aliene che, nell’anno 2026, si concentreranno su tre specie invasive (la nutria, il gambero della Louisiana e la tartaruga americana).
Gli interventi specifici per il restauro ecosistemico delle Pinete proseguono con:
- n. 941 interventi endoterapici su Pini di rappresentanza;
- rimozione di oltre 250 esemplari arborei a rischio cedimento ed esecuzione di oltre 200 interventi finalizzati al ripristino della viabilità a seguito di schianti di parti o di interi esemplari arborei secchi;
- progettazione di interventi di restauro paesaggistico delle aree di rappresentanza e di aree aperte a vocazione agro-zootecnica, attraverso l’impianto di nuove alberature;
- esecuzione di indagini mirate per la valutazione della stabilità di alberature presenti lungo i viali di rappresentanza;
- sostituzione delle fallanze nel primo anno post-intervento nei cantieri di forestazione urbana riferiti al Bando PNRR-annualità 2022 per interventi su circa 80 ettari;
- monitoraggio e ottimizzazione dell’uso delle risorse idriche della Tenuta per le irrigazioni di soccorso degli impianti di forestazione PNRR;
- individuazione di ulteriori 32 ettari per interventi di forestazione riferiti al Bando PNRR-annualità 2022;
- allestimento delle aree di cantiere per complessivi 225 ettari di interventi di forestazione (bando PNRR 2022 e 2023-24).
Alla tutela forestale sono altresì dedicate azioni di lotta attiva antincendio boschivo (manutenzione delle fasce parafuoco e revisione completa delle attrezzature e apprestamenti per la lotta attiva automontata).
In uno scenario caratterizzato da cambiamenti climatici e eventi siccitosi frequenti e intensi, l’assetto idrogeologico del territorio della Tenuta viene supportato con azioni di recupero e riuso delle risorse idriche grazie a Piani inseriti nella Convenzione quadro per manutenzione straordinaria del Consorzio di Bonifica Litorale Nord. I primi interventi riguardano l’approvvigionamento degli impianti di irrigazione a servizio delle aree di riforestazione PNRR. L’obiettivo è consolidare una visione integrata e sistemica della gestione delle acque, quale misura di adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso un masterplan specifico.
Tra le attività per il verde di rappresentanza, sono stati svolti in house gli interventi di prevenzione delle aggressioni di punteruolo rosso a carico delle palme.
In ottica di rafforzamento del comparto vivaistico, in attuazione della deliberazione della Regione Lazio 4 dicembre 2025 n. 1175 di approvazione del disciplinare per la raccolta, produzione e commercializzazione del materiale forestale di moltiplicazione, è stata definita la selezione delle aree forestali per la raccolta del germoplasma forestale ed è stata incrementata la produzione di postime e di esemplari arborei a pronto effetto.
Si portano avanti azioni gestionali faunistiche di monitoraggio e controllo delle popolazioni di ungulati e dei grandi carnivori attualmente presenti (incremento delle attività di monitoraggio e tracciamento da remoto tramite nuove apposizioni di radiocollari, realizzazione di sistemi di virtual fences a tutela della mandria bovina e equina, anche con sistemi innovativi come le bio-fence basate su feromoni).
Per l’ecosistema dunale, evidenze scientifiche hanno dimostrato che, in condizioni di minimo disturbo antropico, i sistemi dunali di Castelporziano hanno mantenuto un elevato stato di conservazione negli ultimi 30 anni, con dinamiche successionali positive e stabilità della ricchezza floristica, confermando l’efficacia della gestione e del monitoraggio a lungo termine. Nel corso del 2025, prosegue la collaborazione con la Rete Regionale Tartalazio con il trasferimento in Tenuta di nidi di tartaruga marina Caretta Caretta da aree fortemente antropizzate: sono stati trasferiti in Tenuta 7 nidi per un totale di 472 uova traslocate, che hanno portato a 179 nuove nascite.
La gestione agro-zootecnica, inserita nel quadro di sostenibilità ambientale del Piano Strategico della nuova PAC dell’Unione europea, prosegue garantendo il benessere animale, la tutela e la conservazione della biodiversità animale e vegetale e misure volte a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso l’impiego di tecnologie avanzate (agricoltura smart o intelligente), per valutare e monitorare lo stato di salute delle colture e l’ottimizzazione delle fertilizzazioni in regime di agricoltura biologica.
Inoltre, continua il processo di ammodernamento delle strutture aziendali, del parco mezzi, nonché delle attrezzature agricole e dotazioni a servizio dei comparti fabbri ed officina.
Nel quadro della sinergia con gli enti di ricerca, si prosegue con il consolidamento delle collaborazioni già avviate, assicurando la continuità delle attività di ricerca e di monitoraggio. Contestualmente, è stato attuato un programma di potenziamento delle infrastrutture di ricerca attraverso l’ammodernamento delle strumentazioni scientifiche delle reti di monitoraggio e il miglioramento dei servizi collegati per il loro utilizzo. Sono state altresì effettuate datazioni al radiocarbonio per stabilire l’età di n. 6 alberi monumentali della Tenuta. Specifici progetti sono inoltre finalizzati al rafforzamento di un approccio interdisciplinare nelle ricerche in ambito ambientale ed archeologico-culturale, con potenziali ricadute applicative a supporto della gestione attiva e sostenibile del compendio.
Infine, si rafforzano le misure in adesione ai codici di condotta per il mantenimento dei label di agricoltura biologica e gestione forestale sostenibile.
In particolare, a partire dal 2025 la Tenuta possiede la doppia certificazione secondo gli standard FSC® e PEFC per la gestione forestale sostenibile e, da quest’anno, anche dei servizi ecosistemici tutela della biodiversità e stoccaggio del carbonio.
3) L’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica
Nel corso del 2025 è stato massivamente implementato il Portale storico della Presidenza della Repubblica che rende progressivamente disponibile in formato digitale il patrimonio documentario, fotografico, multimediale conservato dall'Archivio storico (16.992 complessi archivistici; 508.608 fotografie; 10.980 audiovisivi).
È proseguita la donazione, da parte della famiglia di Sergio Zavoli, dell’archivio personale e di segreteria, 1947-2022, attualmente pari a 42 ml.
È stato inoltre completato il deposito dell’Archivio personale del Presidente emerito Giorgio Napolitano”, 1940 – 2023, attualmente pari a 45 ml. ed è stata avviata una intensa attività di inventariazione e digitalizzazione dell’archivio personale di Carlo Azeglio Ciampi. Per entrambi gli archivi è in corso l’inventariazione analitica, la riproduzione digitale di documenti e fotografie, la pubblicazione dei repertori e delle copie digitali nelle sezioni dedicate alle due personalità realizzate all’interno del Portale storico della Presidenza della Repubblica.
Nell’anno 2025 sono stati organizzati Seminari di formazione per docenti di storia e per studenti degli Istituti di istruzione superiore (in presenza e da remoto) sulle principali ricorrenze del Calendario civile del nostro Paese e convegni rientranti nel ciclo dedicato alla ricorrenza degli ottant’anni della Liberazione, ai cinquant’anni della istituzione del Ministero dei Beni e delle attività culturali, ai cento anni della nascita di Spadolini, ai cento anni della nascita di Giorgio Napolitano, alla pedagogia della Costituzione e a Roma capitale.
Tra questi, nel quadro del protocollo d’intesa stipulato con il Dipartimento di Giurisprudenza della Università di “RomaTre”, si segnala: “La Costituzione aperta a tutti. Costruire una cultura costituzionale. Policies, linguaggi, narrazioni”; "Percorsi di cittadinanza: dalla scuola al Quirinale, un dialogo con le istituzioni”; “La memoria nel tempo delle reti e del digitale. Il progetto DocumentaBim”.
Nel corso del 2026 si prevede la prosecuzione delle attività di inventariazione analitica e di transizione massiva dai formati analogici ai formati digitali del patrimonio documentario conservato dall’Archivio storico; è altresì previsto il completamento della donazione dell’archivio e della biblioteca della Famiglia Negri di Lamporo, che verranno catalogati e digitalizzati. I repertori archivistici e le riproduzioni digitali di archivi, fotografie e audiovisivi continueranno ad essere pubblicati nel Portale storico al fine di ampliare la massa critica resa disponibile per la fruizione ubiqua del patrimonio documentario custodito. In particolare si pubblicheranno i seguenti volumi:
- “I Presidenti e il Quirinale nel patrimonio documentario dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica (1946-2021)”, Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Collana Saggi e Strumenti per la ricerca e la didattica, vol. n. 8;
- “Carlo Azeglio Ciampi. nelle carte dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica (1977-2006)”, Inventario ed edizione critica di carteggi e discorsi conservati nell’archivio personale, Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Collana Saggi e Strumenti per la ricerca e la didattica, vol. n. 11.
I Seminari di formazione indirizzati a docenti e studenti di storia degli Istituti di istruzione superiore saranno dedicati alle principali ricorrenze del Calendario civile del nostro Paese, in particolare agli ottant’anni della nascita della Repubblica italiana e della elezione dei Deputati dell’Assemblea Costituente; al ventesimo anniversario della chiusura del mandato di Carlo Azeglio Ciampi e della elezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica.
Analogamente, i Convegni - organizzati con le Università romane; l’Università della Tuscia; la Fondazione Matteotti-Vera ed Emanuele Modigliani ESMOI; il Museo storico di Via Tasso e l’ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari); l’ANFIM; la SISSCO-Società Italiana per gli Studi di Storia contemporanea; la Società per gli Studi di Storia delle Istituzioni, l’Archivio diaristico nazionale, la Fondazione Giorgio Napolitano, rientreranno nel ciclo dedicato nel 2026 alla ricorrenza degli Ottant’anni de Referendum istituzionale e del primo voto delle donne; alla promozione della cultura della legalità e di una consapevole cultura costituzionale; alla “Formazione e trasformazione di Roma in Città Capitale (1870 - 2025)” nel quadro delle politiche di tutela sancite dall’articolo 9 della Costituzione; ai percorsi di educazione alla cittadinanza attiva.
Nota tecnica sui singoli comparti
Entrate e uscite – Retribuzioni, pensioni, beni e servizi
ENTRATE - Esse si compongono della dotazione annuale dal bilancio dello Stato, delle entrate previdenziali e di quelle patrimoniali e diverse, nonché dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio precedente. Quest’ultimo registra una dinamica decrescente sia nella sua componente disponibile (-15,20%) che, in misura inferiore, nella sua parte vincolata (-13,01%), quest’ultima dovuta ai fattori che saranno analiticamente illustrati infra, per la copertura di spese specifiche obbligatorie e non utilizzabile per altre finalità. La previsione delle entrate di competenza per l’anno 2026 - comprensiva dell’avanzo di amministrazione, nelle sue componenti “disponibile” e “vincolata” (di cui si dirà successivamente), ma al netto delle partite di giro e della quota di avanzo vincolato riferita alle risorse MIT - ammonta ad euro 286.295.790,00, in diminuzione di euro 1.254.403,99 rispetto all’esercizio precedente, nonostante l’incremento di 5 milioni di euro della dotazione a carico del bilancio dello Stato, a causa della contestuale riduzione delle entrate contributive ma, soprattutto, della dinamica decrescente dell’avanzo di amministrazione.
Le partite di giro in entrata (Titoli 3 e 4) sono quantificate in euro 91.590.500,00, determinando un ammontare complessivo della previsione delle entrate di competenza per il 2026 di euro 377.886.290,00 (al netto delle risorse trasferite dal MIT in esecuzione delle specifiche convenzioni stipulate).
USCITE - La previsione delle uscite di competenza per l’anno 2026 (comprensiva della quota di avanzo di amministrazione da destinare ad esigenze future, della quota per spese vincolate per procedure contrattuali in essere, di quella per trattamenti previdenziali e di fine servizio del personale di ruolo, nonché della quota vincolata per i trattamenti di fine rapporto del personale non di ruolo, ma al netto delle partite di giro e della quota di avanzo vincolato riferita alle risorse MIT) ammonta ad euro 286.295.790,00.
Le partite di giro sono quantificate, dal lato delle uscite, in euro 91.590.500,00 - in aumento del 2,35% rispetto agli euro 89.484.500,00 dell’esercizio precedente, in larga misura con riferimento a quelle di natura fiscale e contributiva - e determinano un ammontare complessivo della previsione delle uscite di competenza per il 2025 di euro 377.886.290,00, pari a quella delle entrate.
Al netto della quota di avanzo di amministrazione per esercizi successivi, delle quote per spese vincolate e delle partite di giro, la spesa complessiva prevista per il 2026 ammonta ad euro 262.941.600,00. Tale spesa è prevista in aumento dell’1,18% rispetto al dato iniziale 2025 (euro 259.861.600,00), mentre nel successivo biennio 2027-2028 evidenzia un andamento decrescente: è infatti stimata in diminuzione dello 0,69% nel 2027 (euro 261.114.600,00) e in ulteriore riduzione dello 0,71% nel 2028 (euro 259.255.600,00, di fatto tornando a livelli inferiori rispetto a quelli iniziali del 2025). L’andamento crescente stimato per il 2026 dipende essenzialmente dalla prevista evoluzione della spesa pensionistica, in ragione del fisiologico aumento del numero dei percettori stimati, nonché dell’aumento delle uscite per l’acquisto dei beni e servizi, nonostante la contestuale riduzione della componente relativa al personale in attività che, già dal 2025, si è attestato su valori complessivi inferiori a quelli della spesa pensionistica, considerando tutte le tipologie di rapporto di lavoro nonché l’ammontare degli oneri riflessi a carico dell’Amministrazione e dell’IRAP. Il contenuto aumento della spesa per acquisto di beni e servizi (+1,14%, da 29,82 a 30,16 milioni di euro), dipende sia da un’attenta programmazione delle esigenze per consumi e investimenti, sia dalla ridotta dinamica dei prezzi registrata sui mercati nel corso del 2025.
FONDI DI RISERVA - I fondi di riserva, pari ad euro 1.000.000,00 annui (invariati rispetto alla previsione iniziale 2025), costituiscono appena lo 0,38% della spesa complessiva prevista per il 2026 e si prevedono costanti nel triennio.
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE - Costituisce posta di entrata l’avanzo di amministrazione dell’esercizio precedente, presuntivamente stimato nella sua quantificazione complessiva per il 2026 in euro 37.091.590,00 (al netto delle risorse vincolate all’esecuzione delle convenzioni in essere con il MIT, previste in circa 11,84 milioni di euro) ripartiti in: avanzo disponibile, pari a euro 16.730.000,00 e avanzo vincolato, pari a euro 20.361.590,00, di cui euro 827.790,00 per la quota vincolata per procedure contrattuali in essere, euro 18.640.000,00 per la quota vincolata per trattamenti previdenziali e di fine servizio del personale di ruolo, ed euro 893.800,00 per la quota vincolata per i trattamenti di fine rapporto del personale non di ruolo. L’avanzo di amministrazione complessivo è previsto in diminuzione del 15,08% rispetto a quello definitivamente accertato nel mese di aprile 2025 con il conto consuntivo per il 2024 (euro 43.678.613,32).
Strumento necessario per la copertura delle spese nella loro programmazione triennale e costruito grazie alla realizzazione delle economie sugli stanziamenti di competenza ottenute nei vari comparti di spesa e alla cancellazione dei residui di anni precedenti non più necessari, frutto dell’operazione di riordino delle allocazioni di risorse avviata dal 2017, l’avanzo di amministrazione previsto per il 2026 registra nel suo complesso una significativa riduzione anche rispetto al dato previsionale dell’esercizio 2025 (-6,04 milioni di euro), a causa della riduzione delle entrate straordinarie provenienti dall’INPS ma, principalmente, per la copertura del presunto deficit (spese effettive maggiori delle entrate effettive) che si stima avrà origine dalle attività di gestione.
L’avanzo di amministrazione presunto è stato calcolato sulla base di criteri maggiormente rispondenti alle dinamiche effettive della gestione, quantificando in modo puntuale le maggiori entrate e le minori uscite (economie) attese al termine dell’esercizio 2025. La stima dell’avanzo include diverse componenti, oltre alla quota di avanzo per iniziative future risparmiata nel corso della gestione 2025; si tratta dell’ammontare dei fondi di riserva e del fondo per la riassegnazione dei residui passivi perenti iscritti nel bilancio 2025 e non utilizzati in assestamento; della quota di avanzo vincolato per procedure contrattuali non concluse entro il termine dell’esercizio 2025, da riassegnare ai pertinenti capitoli di spesa del bilancio 2025; della quota di avanzo vincolato destinata a fini previdenziali, deputata ad accogliere i montanti contributivi riferiti a gestioni pensionistiche diverse; degli eventuali risparmi registrati, in conto competenza e in conto residui passivi, nella gestione delle pensioni, nonché altri riversamenti traenti comunque origine da trattamenti previdenziali e di fine servizio del personale; della previsione di economie di spesa sulle dotazioni di competenza e in conto residui passivi di anni precedenti dei comparti delle retribuzioni e dei beni e servizi. Come in precedenza accennato, nel bilancio di previsione 2026, è stata istituita una nuova voce di entrata, quantificata in 1,40 milioni di euro, sulla quale affluiranno le risorse provenienti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’esecuzione del Protocollo d’intesa firmato il 21 ottobre 2025; tale protocollo prevede il trasferimento di risorse dal bilancio dello Stato – capitolo 7340 della tabella di previsione della spesa del MIT, al bilancio del Segretariato generale, con la finalità vincolata alla progettazione e realizzazione dei lavori di restauro edile ed impiantistico dei fabbricati Arancera e Caserma Polizia posti all'interno della Villa Rosebery in Napoli, attività finora di competenza del Ministero medesimo. Le risorse così trasferite formeranno oggetto di contabilità separata e di apposita rendicontazione.
La proiezione della stima dell’avanzo per gli anni 2027 e 2028 mostra un andamento decrescente (dai 37,09 milioni del 2026 ai 31,96 milioni del 2027 e ai 27,28 milioni del 2028), in ragione del progressivo utilizzo dello stesso nel tempo, reso necessario dall’andamento di alcuni fattori specifici: 1) permanenza di deficit potenziali di gestione di entità significativa, seppure con tendenza alla graduale contrazione nel tempo, nonostante l’incremento delle entrate derivanti dall’aumento della dotazione annuale dal MEF nel 2026 (5 milioni di euro) e la sua stabilizzazione per il successivo biennio 2027-2028 nell’importo complessivo di 235 milioni di euro; 2) andamento decrescente delle altre entrate proprie (in diminuzione dello 0,07% nel 2026 rispetto al valore del preventivo 2025, a cui fanno seguito ulteriori diminuzioni del 7,96% nel 2027 e del 4,51% nel 2028), in particolar modo delle entrate contributive, correlate alla riduzione della spesa per retribuzioni del personale di ruolo, ma anche di quelle patrimoniali, in questo caso dovuta, principalmente, alla componente degli interessi attivi bancari. Questi ultimi sono previsti decrescenti sia per la riduzione delle giacenze bancarie (conseguente all’utilizzo degli avanzi di amministrazione) che per la possibile contrazione dei tassi d’interesse da applicare alle stesse nel corso dell’esercizio; 3) andamento crescente della spesa complessiva nel 2026 (+1,19% rispetto al valore del preventivo 2025), seguito da una riduzione prevista per il biennio 2027-2028 (rispettivamente pari a -0,69% nel 2027 e -0,71% nel 2028). In ogni caso, la spesa complessiva prevista si attesta su livelli assoluti più elevati rispetto a quelli dell’entrata complessiva prevista nei corrispondenti esercizi finanziari, determinando i potenziali deficit di gestione che dovranno essere coperti, nel tempo, con il graduale utilizzo degli avanzi di amministrazione cumulati negli anni precedenti.
BENI E SERVIZI - Se la spesa per le retribuzioni del personale e quella per la previdenza di cui si è precedentemente trattato costituiscono l’88,15% delle uscite effettive, la previsione per il 2026 della spesa per beni e servizi è di euro 30.159.100,00, equivalente all’11,47% del totale di quella complessiva prevista, in lieve aumento rispetto all’anno precedente in termini assoluti ma sostanzialmente stabile in termini percentuali.
Tale componente di spesa presenta una dinamica leggermente crescente nel triennio: registra infatti un aumento dell’1,14% nel 2026 rispetto alla previsione iniziale dell’esercizio precedente (euro 29.820.100,00), imputabile essenzialmente all’esigenza di procedere al rinnovo di numerosi contratti, sui quali si stimano incrementi di prezzo dovuti sia all’aumento del costo della manodopera oraria che a quello dei beni e servizi da fornire.
Per il successivo biennio sono invece ipotizzati lievi incrementi sia nel 2027 che nel 2028; si stima pertanto un ammontare complessivo delle uscite per beni e servizi che si attesta a 30,39 milioni di euro nel 2027 (in aumento dello 0,76%) e a 30,53 milioni di euro nel 2028 (+0,47%), per gli effetti a regime dei rinnovi contrattuali citati e anche a causa di una dinamica inflazionistica che dovrebbe normalizzarsi in circa il 2% annuo, livello considerato fisiologico dall’Autorità monetaria europea.
Contribuisce al mantenimento di una dinamica sostenibile della spesa del comparto in esame nel triennio il trend già osservato negli anni precedenti con riferimento ai risparmi conseguiti per i ribassi ottenuti attraverso le procedure ad evidenza pubblica espletate ai sensi del Regolamento di amministrazione e contabilità del Segretariato generale entrato in vigore nel 2017.
Tra i principali indicatori di efficienza dell’attività amministrativa particolare rilievo riveste l’indicatore dei tempi medi di pagamento delle fatture emesse dai soggetti contraenti con l’Amministrazione. Per il 2025 tale indicatore medio annuo si è attestato in circa 20 giorni (o, meglio, in 10 giorni prima della scadenza), calcolati dal ricevimento delle fatture al pagamento delle stesse, valore che rientra ampiamente nel termine dei 30 giorni previsto dall’attuale normativa in materia (in alcuni casi i fornitori riconoscono però termini più ampi per il pagamento delle fatture). Il perfezionamento delle procedure amministrativo-contabili interne a presidio delle attività di realizzazione di lavoro e di acquisto di bene e servizi - dovuto anche al recepimento della normativa in tema di fatturazione elettronica verso le Pubbliche amministrazioni e alla decisione, assunta sin dal 2015, di dematerializzare la quasi totalità delle fasi della spesa e dell’attività contrattuale - ha consentito di mantenere il citato valore dell’indice medio di tempestività dei pagamenti ad un livello del tutto in linea con quello delle migliori amministrazioni a livello comunitario.
Per il 2026 nel programma dell’attività amministrativa sono stati confermati i 12 programmi settoriali ai quali devono essere ricondotte le attività poste in essere dai vari centri di spesa, sulla base delle funzioni di tipo strumentale assegnate al Segretariato generale dalle vigenti disposizioni e atte a garantire il supporto amministrativo e logistico per l’espletamento delle funzioni presidenziali e per l’amministrazione della dotazione, in linea con l’indirizzo seguito nel corso del settennato.
|
Programmi settoriali |
Stanziamento |
Valore percentuale |
|
01 - Gestione del patrimonio immobiliare |
9.878.012,86 |
32,75% |
|
02 - Gestione del patrimonio storico artistico |
336.757,64 |
1,12% |
|
03 - Gestione del patrimonio mobiliare e logistica |
5.618.739,82 |
18,63% |
|
04 - Gestione dei servizi di mobilità |
1.799.500,00 |
5,97% |
|
05 - Gestione del patrimonio librario ed archivistico |
252.914,01 |
0,84% |
|
06 - Rappresentanza, cerimoniale ed ospitalità |
1.759.144,61 |
5,83% |
|
07 - Gestione della comunicazione |
897.523,65 |
2,98% |
|
08 - Gestione delle risorse umane |
2.569.100,00 |
8,52% |
|
09 - Gestione delle risorse tecnologiche |
5.294.111,59 |
17,55% |
|
10 - Supporto alle attività lavorative |
689.181,49 |
2,29% |
|
11 - Gestione del rischio e conformità normativa |
628.119,07 |
2,08% |
|
12 - Tutela della salute |
37.161,48 |
0,12% |
|
Totale programmi |
29.760.266,22 |
98,68% |
|
Non programmate |
398.833,78 |
1,32% |
|
Totale complessivo |
30.159.100,00 |
100,00% |
Nell’ambito della spesa per beni e servizi, la tabella precedente evidenzia il contributo, in valore assoluto e relativo, che ogni programma fornisce al totale delle uscite del comparto in esame; rispetto al bilancio di previsione del 2025, alcuni programmi evidenziano un incremento della spesa prevista (si tratta dei programmi 3, 4, 9 e 11), solo parzialmente compensato dalla riduzione delle uscite dei rimanenti programmi.
Nel totale complessivo delle spese programmate per il 2026, indicato nella tabella precedente in 30,16 milioni di euro, non sono comprese le uscite che nel triennio 2026-2028 dovranno essere sostenute a valere sulle risorse attribuite dal MIT in esecuzione dei due Protocolli d’intesa firmati il 18 novembre 2024 e il 21 ottobre 2025.
Alle spese programmate per beni e servizi si aggiunge una quota fisiologica, pari all’1,32% del totale complessivo, inserita in bilancio come spese “non programmate” per far fronte a nuove esigenze di natura straordinaria o non preventivabili, che non è stato possibile includere nei programmi sopra elencati.
Roma, 22 marzo 2026