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BARONI Enrico
Luogo di nascita: Firenze (FI)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Capitano di Vascello M.M. Al comando della Squadrigloia Cacciatorpediniere della classe "Turbine" con insegna Espero
Data del conferimento: 01/09/1940
Alla memoria
motivazione:
Comandante di una squadriglia cacciatorpediniere, durante combattimento contro reparti nemici soverchianti, dava prova di salde qualità di comando, di grandezza e serenità d’animo. Colpita la sua nave da numerosi proiettili che ne avevano fortemente diminuita la efficienza, senza esitazione e con profondo sprezzo del pericolo, accostava verso gli incrociatori britannici per portarsi a distanza di lancio. Dopo prolungata azione di fuoco, ultimate le munizioni dell’unico complesso da 120 ancora in condizioni di sparare, mentre il cacciatorpediniere lentamente affondava sotto il tiro nemico, scendeva dalla plancia in coperta per provvedere alla salvezza del personale superstite che si gettava in mare al suo ordine, dopo di avere inneggiato al Re, al Duce, alla Patria. Date disposizioni per assicurare un più rapido affondamento del cacciatorpediniere, sebbene invitato dalla sua gente a prendere posto sui mezzi di salvataggio, risaliva sulla plancia per morire, secondo la più nobile tradizione navale, con il bastimento del quale aveva il comando. Mar Jonio, 28 giugno 1940.
La data del decreto è in corso di verifica