percorso pagina
MALATESTA Enzio
Luogo di nascita: Carrara (MS)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Giornalista partigiano combattente
Data del conferimento: 1944
Alla memoria
motivazione:
Giornalista di pura fede votò la sua giovane esistenza alla causa della libertà. La sua casa fu covo di cospiratori decisi ad ogni lotta contro l’oppressore. Anima di audaci manipoli, costituì importanti formazioni partigiane, e ideò, organizzò e diresse arditi colpi di mano ai danni del nemico, sia in Roma che nel Lazio. Arrestato dalle SS. tedesche quale capo di formazioni armate, assunse per sé tutta la responsabilità, scagionandone i compagni e, respingendo ogni tentativo per ottenere clemenza, ascoltò con ciglio fermo la condanna a morte dell’iniquo tribunale di guerra. Con sprezzante sorriso, che fu estrema sfida al nemico usurpatore di ogni diritto sulla vita dei cittadini italiani, affrontò il plotone di esecuzione e cadde gridando:« Viva l’Italia ». Roma, Forte Bravetta, 2 febbraio 1944.
La data del Decreto è in corso di verifica