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PELLIZZARI Germano
Luogo di nascita: Padova (PD)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Capitano in s.p.e. R.C.F.C. della Somalia
Data del conferimento: 1937
motivazione:
Ufficiale pienamente degno del nome e della fama della stirpe italica.Animo di asceta, carattere di acciaio cesellato da sana educazione e rude esperienza, ha sempre nel lavoro, nel dovere, nell'ardire, attinto forze e scintilla allo slancio verso il bello ed il grande. Forgiatore di animi, trascinatore di uomini, ha scelto, istruito, condotto la sua banda indigeni in modo superbo lanciandola alla vittoria, sempre primo, sempre avanti, imponendosi all'ammirazione convinta, entusiasta. In tre successivi combattimenti, tre proposte di medaglia d'argento e tre ferite gloriose. Nei tre gesti eroici lo si vide sempre in piedi saldo, sicuro, impavido, come se dal sangue versato, dalle carni martoriate traesse nuovo vigore, nuovo slancio, nuova fede ed il dolore gli riuscisse invito a rimanere saldo e sicuro al suo posto di capo: esempio, guida e sprone. Costretto dalla malignità della ferita all'amputazione di un piede, sopportava lo strazio con lo stesso animo col quale aveva affrontato il nemico in campo, lieto di offrire il sacrificio alla Patria. Ogni suo atto di guerra è stato espressione di fede di forza, di volontà, ogni suo pensiero un alimento alla sacra fiamma del dovere, ogni sacrificio degno degli eroi leggendari.Gergetù 10 novembre 1936; Hulé, 31 gennaio; Beggi (Lebanó) 2 febbraio 1937.
La data del decreto è in corso di verifica