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DE CUPIS Elio
Luogo di nascita: Aggius (SS)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Civile Partigiano combattente
Data del conferimento: 06/11/1979
Alla memoria
motivazione:
Generoso figlio dell'eroica terra sarda, impugnava, tra i primi, le armi per il riscatto del popolo italiano. Dapprima tra i partigiani di Leonessa con l'incarico di staffetta sciatore, poi combattente sui monti della Laga, sempre assolveva il suo compito con serenità, fermezza e coraggio. Sorpreso nel sonno, veniva catturato e sottoposto a tortura perché rivelasse la posizione del suo reparto, ma non parlò. Processato dal Tribunale Speciale, che Io condannava a morte, coglieva l'occasione per vantarsi degli atti eroici compiuti nel nome dell'Italia libera. Davanti al plotone di esecuzione non vacillava, ma rivolgeva ancora parole di sprezzo contro i suoi carnefici accusandoli di tradimento alla Patria. Ferito gravemente alla prima scarica, si rivolgeva ai suoi assassini con un sorriso di scherno dicendo: « Vigliacchi, avete paura persino di sparare; imparate a mirar giusto! » . Magnifico esempio di chi sa morire per la giusta causa della libertà. Teramo, 13 aprile 1944.