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GIBIN Enzo
Luogo di nascita: Ariano Polesine (RO)
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Partigiano combattente
Alla memoria
motivazione:
Partigiano di eccezionale coraggio, già distintosi in audaci azioni che portarono alla cattura di numerosi prigionieri e di importante materiale bellico. Di ritorno, con un solo compagno, da una ardita impresa in cui da solo aveva catturato un capitano comandante un distaccamento di una brigata nera e due militi fascisti, veniva circondato da una forte pattuglia nemica. Caduto gravemente ferito, continuò a combattere fino all’esaurimento delle munizioni, finché, sopraffatto dal nemico, fu sottoposto alle più inumani sevizie. Fu accecato a colpi di tallone e dal petto squarciato a colpi di baionetta gli fu strappato il cuore sanguinante. Sopportò tanto scempio senza un lamento, finché perduti i sensi, esalò fieramente l’anima garibaldina, passando fra gli Eroi immortali. Borgomanero, 23 febbraio 1945.
La data del decreto è in fase di verifica