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Ficuciello Gen. C.A. Alberto
Luogo di nascita: Cruscivie Di Crenovizza (TS)
Croce d'argento al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Corpo d'Armata
Data del conferimento: 26/05/2008
motivazione:
"Ufficiale Generale in possesso di straordinarie qualità intellettuali e pregevole preparazione professionale si prodigava in ogni circostanza con indomita abnegazione, incondizionata lealtà ed elevatissima competenza. Figura carismatica, previdente ed energica, evidenziava ferrea determinazione, costante impegno ed eccezionale serenità, mettendo in ano in ogni circostanza accurate e capillari predisposizioni che garantivano alle unità poste alle sue dipendenze di assolvere a tutte le delicate e complesse. Attività operative in particolare, quale sottocapo di stato maggiore dell'esercito, direttore del Combined Joint Planning Staff e, successivamente, comandante del comando alleato interforze del sud e delle forze operative terrestri, veniva unanimemente apprezzato per la sua costante e incisiva azione di comando sempre tesa a conseguire gli obiettivi fondamentali della forza armata. Magnifica figura di ufficiale generale dalle preclare virtù militari, che ha servito per oltre quarantaquattro anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito Italiano". Roma, 26 maggio 2003.
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Generale dell'Esercito
Data del conferimento: 09/09/2004
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Croce d'oro al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Generale
Data del conferimento: 05/03/2003
motivazione:
"Ufficiale Generale in possesso di eccezionali capacità intellettuali ed elevatissime doti umane e morale, dimostrava somma competenza professionale, brillante intuito ed impareggiabile abilità realizzativa nell'assolvimento delle alte funzioni a lui affidate tra le quali emergono quelle svolte in ambito multinazionale e nato, per l'efficacia dei contributi operativi all'alleanza e per le preziose ricadute sulle unità della forza armata in termini di crescita professionale e di prestigio. In ogni circostanza profondeva incondizionato impegno con leale spiri't'o di servizio e personale sacrificio, ottenendo risultati di altissimo valore. In particolare, nell'espletamento dell'incarico di vice comandante del corpo d'armata di reazione rapida in Germania, operava con somma perizia e forniva un determinante apporto allo sviluppo innovativo di tutti i concetti dell'ARCC ed al conseguimento della prontezza operativa del comando. Era quindi tra i principali artefici delle complesse e talora rischiose attività preparatorie allo schieramento ed all'impiego dell'ARCC in Bosnia-Herzegovina, meritando l'alto plauso alleato e contribuendo anche alla favorevole ed apprezzatissima partecipazione delle nostre unità alle operazioni. Analogamente, superando un'agguerrita concorrenza, otteneva all'Italia una prestigiosa posizione NON-QUOTA", conseguendo, l'incarico di direttore del COMBINED JOINT PLANNING STAFF, cioè della massima agenzia di pianificazione operativa a disposizione dei comandi strategici nato. In tale incarico, oltre ad importanti realizzazioni per il completamento e l'aggiornamento della pianificazione di contingenza dell'alleanza. E’ stato tra i più lungimiranti artefici della revisione dei cruciali concetti operativi nei nuovi scenari, inclusa l'impostazione dei rapporti nato-unione europea in materia di sicurezza. In tutto ciò fornendo non soltanto un contributo personale all'immagine del professionismo militare italiano, ma soprattutto riversando sull'autorità centrale nazionale un apporto costante ed aggiornato, di alta consulenza, per gli sviluppi concettuali ed organizzativi per garantire e consolidare la presenza dell'Italia nelle nascenti iniziative operative nella nato e in Europa. Chiaro esempio di altissima professionalità e incondizionata dedizione alle istituzioni, ha contribuito ai più alti livelli dl responsabilità metà a dare lustro e prestigio all'esercito italiano". Roma, 29 luglio 2002.
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/1999
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/1992
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri