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Li Gobbi Gen. B. Antonio
Luogo di nascita: Milano (MI)
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/2009
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Croce di bronzo al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Gen. di Brigata
Data del conferimento: 01/07/2008
motivazione:
"Sottocapo di Stato Maggiore operativo del comando nato impiegato nella missione International Security Assistance Force (ISAF) in Afghanistan, pianificava, organizzava e coordinava le attività di competenza con estrema perizia, ferrea determinazione e chiarissima visione degli obiettivi da conseguire. Dotato di un'eccezionale preparazione tecnico-professionale, corroborata da pregresse ed impegnative esperienze presso comandi nato e missioni operative all'estero, nonché esaltata da brillanti qualità intellettuali, assolveva compiti ricevuti con assoluta perizia e ferrea determinazione, conseguendo in ogni circostanza pregevoli risultati e assurgendo a sicuro punto di riferimento per il personale dipendente. In particolare, al verificarsi di specifiche situazioni dl crisi, pur consapevole dei, difficile e rischioso contesto ambientale, riusciva a gestire gli eventi negativi con tempestività e lucida razionalità, proponendo costantemente soluzioni pertinenti ed efficaci, fornendo un fondamentale supporto alla delicata attività decisionale del proprio comandante e riscuotendo attestazioni di stima e plauso da parte di colleghi e superiori. Ufficiale generale di vaglia, animato da un profondo attaccamento al servizio e da solidi principi etici, che, con il suo operato, ha contribuito ad elevare il prestigio dell'esercito e delle forze armate italiane in ambito internazionale". Kabul (Afghanistan), 13 dicembre 2005 - 3 maggio 2006.
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2005
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Croce d'argento al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Colonnello
Data del conferimento: 04/06/2001
motivazione:
Ufficiale Superiore in s. SM partiva con il primo nucleo di “precursori” per Sarajevo, ove forniva valido e determinante supporto al delegato ufficiale coordinatore e rappresentante dell'autorità nazionale (DUCRAN) nell'attività di pianificazione, preparazione e organizzazione in zona d'intervento del successivo afflusso del Contingente italiano in Bosnia-Erzegovina, garantendo, nel contempo, un qualificato e tempestivo contributo informativo all'attività di pianificazione in atto presso gli organi centrali, inserito successivamente nella branca G3 operazioni dello SM della Divisione multinazionale sud-est, ove ha affrontato tutti i problemi operativi connessi con l'impiego della Brigata multinazionale Sarajevo-Nord, per sei mesi ha assicurato il meticoloso e costante controllo delle attività inerenti al proprio incarico, assolvendo le proprie funzioni in maniera encomiabile. Ha partecipato con giovanile entusiasmo, grande impegno e generosità a tutte le attività poste in essere dal Comando Divisione e si è saputo rapidamente guadagnare la stima incondizionata di superiori e colleghi francesi per la professionalità dimostrata e per l'acutezza dell'apporto di pensiero fornito in ogni occasione. In particolare, si e prodigato con slancio, energia e senso di responsabilità sia nelle fasi di pianificazione e minuziosa organizzazione delle complesse missioni operative che dovevano essere assegnate alla Brigata multinazionale Sarajevo-Nord, sia nelle relative fasi esecutive seguendo personalmente nel dettaglio la messa in atto delle attività pianificate, dando prova di competenza e disponibilità che esulava da qualsiasi limite di tempo. In tale contesto, la sua instancabile e continua presenza unita alla forte determinazione hanno contribuito a disinnescare, situazioni potenzialmente critiche, garantendo sempre - con tatto e diplomazia, ma con estrema fermezza - la salvaguardia degli interessi del contingente Italiano nell'ambito della Divisione e favorendo la realizzazione delle migliori condizioni operative e di sicurezza per le unità nazionali impegnate sul terreno. In numerose circostanze si è rivelato elemento chiave per suggerire soluzioni efficaci e brillanti per svariati problemi operativi affrontati dalla Divisione. Le doti professionali dimostrate lo hanno presto qualificato quale prezioso collaboratore del DUCRAN anche per problematiche eccedenti il puro ambito operativo. Esempio di Ufficiale di elevata professionalità, volitivo ed animato da interiorizzato senso del dovere, che ha conferito indubbio prestigio alla Forza Armata ed al Paese in un contesto multinazionale delicato ed ha contribuito in maniera significativa al successo del Contingente italiano durante i difficili periodi dello schieramento, dell'assunzione della responsabilità del settore e di tutta la "fase militare’ della missione IFOR". Bosnia – Erzegovina, 19 dicembre 1995 - 21 giugno 1996.
Croce d'argento al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Colonnello
Data del conferimento: 20/10/1997
motivazione:
Ufficiale Superiore in S. Sm partiva con il primo nucleo di “precursori” per Sarajevo, ove forniva valido e determinante supporto al delegato ufficiale coordinatore e rappresentante dell'autorità nazionale (DUCRAN) nell'attività di pianificazione, preparazione e organizzazione in zona d'intervento del successivo afflusso del contingente italiano in Bosnia-Erzegovina, garantendo, nel contempo, un qualificato e tempestivo contributo informativo all'attività di pianificazione in atto presso gli organi centrali, inserito successivamente nella branca G3 operazioni dello Sm della divisione multinazionale sud-est, ove ha affrontato tutti i problemi operativi connessi con l'impiego della brigata multinazionale Sarajevo-Nord, per sei mesi ha assicurato il meticoloso e costante controllo delle attività inerenti al proprio incarico, assolvendo le proprie funzioni in maniera encomiabile. Ha partecipato con giovanile entusiasmo, grande impegno e generosità a tutte le attività poste in essere dal comando divisione e si è saputo rapidamente guadagnare la stima incondizionata di superiori e colleghi francesi per la professionalità dimostrata e per l'acutezza dell'apporto di pensiero fornito in ogni occasione. In particolare, si e prodigato con slancio. energia e senso di responsabilità sia nelle fasi di pianificazione e minuziosa organizzazione delle complesse missioni operative che dovevano essere assegnate alla brigata multinazionale Sarajevo-Nord, sia nelle relative fasi esecutive seguendo personalmente nel dettaglio la messa in atto delle attività pianificate, dando prova di competenza e disponibilità che esulava da qualsiasi limite di tempo. In tale contesto, la sua instancabile e continua presenza unita alla forte determinazione hanno contribuito a disinnescare, situazioni potenzialmente critiche, garantendo sempre - con tatto e diplomazia, ma con estrema fermezza - la salvaguardia degli interessi del contingente Italiano nell'ambito della divisione e favorendo la realizzazione delle migliori condizioni operative e di sicurezza per le unità nazionali impegnate sul terreno. In numerose circostanze si è rivelato elemento chiave per suggerire soluzioni efficaci e brillanti per svariati problemi operativi affrontati dalla divisione. Le doti professionali dimostrate lo hanno presto qualificato quale prezioso collaboratore del DUCRAN anche per problematiche eccedenti il puro ambito operativo. Esempio di ufficiale di elevata professionalità, volitivo ed animato da interiorizzato senso del dovere, che ha conferito indubbio prestigio alla forza armata ed al paese in un contesto multinazionale delicato ed ha contribuito in maniera significativa al successo del contingente Italiano durante i difficili periodi dello schieramento, dell'assunzione della responsabilità del settore e di tutta la "fase militare’ della missione IFOR". Bosnia – Erzegovina, 19 dicembre 1995 - 21 giugno 1996.
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/1995
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri