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Reggimento Lancieri di Novara Stendardo del
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 13/12/1948
motivazione:
Fedele al prestigio di magnanime tradizioni ed all’orgoglio di uno spirito marziale testimone della più nobile prodezza, confermava con chiaro ardimento la sua reputazione in un difficile ciclo di operazioni offensive. Chiamato repentinamente a battaglia dall’avversario che con la potenza del numero e dei mezzi irrompeva bramoso sulla riva meridionale del Don, con fiera risolutezza e spavalda fiducia di sé, affiancava i propri squadroni alle unità più provate, ovunque intimando rispetto ai battaglioni avversari ed imponendo loro con azione multiforme e fulminea, tempi d’arresto validi e proficui per la difesa. Lanciato in rischiosa missione, portava il fremito delle sue armi e dei suoi cuori a signoreggiare nel vivo del dispositivo avversario donde, fattosi largo con le sciabole ed i moschetti, si portava alla difesa di importante caposaldo contro il quale si infrangevano inesorabilmente tutti i ritorni offensivi dell’avversario. Appiedato ed in arcioni, nell’impeto del corpo a corpo, come nel cimento della carica irrefrenabile, cementava il vanto dell’eroismo all’ambizione delle sue ardue imprese. Fronte russo (bacino minerario di Krasnij Lutsch, luglio 1942 - Quota 137,1 - Quota 187,1 - Quota 200,1 di Tschebotarewskij. Quota 191,4 di Satowsij -Jagodni - Dewiat - Kijn - Boloschoij, 21 - 30 agosto 1942).