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Satta Gen. D. Antonio
Luogo di nascita: Sassari (SS)
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/2012
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Medaglia di bronzo al valore dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Brigata
Data del conferimento: 03/10/2008
motivazione:
“Ufficiale Generale in possesso di eccelse doti morali e di carattere, assolveva l'incarico di Comandante del Regional Command - West (RC-W) e Comandante del Contingente Italiano in Herat, nell'ambito dell'Operazione “International Security and Assistance Force” (ISAF) in Afghanistan, evidenziando un'azione di comando autorevole ed incisiva, grande determinazione e felice iniziativa. non mancava di affrontare situazioni operative - ambientali rischiose e disagiate e gestiva con oculatezza e professionalità uomini e mezzi a sua disposizione, dirigendo e portando a termine brillantemente tutte le attività ed i compiti assegnati. Sotto la sua guida scrupolosa e capace, il Regional Command-West operava in modo inappuntabile, dimostrando una eccellente preparazione ed un alto grado di efficienza operativa, ottenendo lusinghieri risultati. Con fine abilità e spiccata lungimiranza, approfondiva con scrupolo e passione le problematiche più sensibili, attuando le soluzioni più adeguate al fine di meglio calibrare il dispositivo del RC-W alle reali esigenze sul terreno. superando molteplici difficoltà, manteneva costantemente informate le Autorità nazionali sugli sviluppi e la situazione in Teatro, fornendo, al riguardo, analisi sempre rivelatesi acute e pertinenti. nell'ambito del Comando Multinazionale instaurava rapporti professionali ed interpersonali molto proficui che favorivano la piena e rapida integrazione dei diversi Contingenti. Particolare rilevanza inoltre avevano i numerosi concorsi, a carattere umanitario, forniti alla martoriata popolazione locale e la fattiva collaborazione prestata alle neo costituite Autorità Civili Afghane locali, che hanno accresciuto la stima ed il rispetto per il Contingente nazionale e favorito il raggiungimento degli obiettivi della Missione. Ufficiale Generale di assoluto valore, professionista esemplare, il Gen B. Antonio Satta ha dato prova di eccezionali capacità di comando e non comune spirito di integrazione multinazionale contribuendo, con perizia e coraggio ed in un difficile e pericoloso contesto operativo internazionale, ad accrescere il lustro ed il prestigio dell'Esercito e delle Forze Armate Italiane”. Herat (Afghanistan), 10 ottobre 2006 - 14 luglio 2007.
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2008
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2002
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Croce di bronzo al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Tenente Colonnello
Data del conferimento: 28/08/1995
motivazione:
"Ufficiale Superiore facente parte del Contingente militare "ITALFOR IBIS 2" in SOMALIA, con I' incarico dí Ufficiale addetto al Comandante del Contingente e di collegamento con lo Stato Maggiore dell' Esercito, per circa 7 mesi ha assolto alle proprie funzioni in maniera altamente encomiabile facendosi apprezzare per il pesante apporto di pensiero e di azione, per la completezza delle analisi e per il rigore deduttivo delle valutazioni. Ha partecipato con genuino impegno ed elevatissima professionalità a tutte le variegate e multiformi attività poste in essere dal Contingente. Seguendo costantemente il Comandante del Contingente ne ha condiviso rischi e disagi e spesso, in situazioni di particolare tensione operativa ne ha tutelato l'incolumità fisica esponendosi personalmente a gravi rischi. In varie circostanze ha fornito soluzioni tattiche efficaci e risolutive per sbloccare situazioni di particolare tensione operativa. Più volte si è offerto con naturale generosità per guidare l'azione di nuclei e reparti operativi. Accanto alle spiccate qualità personali e tecnico-professionali ha posto in luce anche eccellenti doti politico-diplomatiche suggerendo sempre al Comandante del Contingente I' approccio ed i toni più opportuni per pervenire ai risultati auspicati. Fulgido esempio di professionista motivato e qualificato; esemplare figura di Ufficiale animato da vibrato senso del dovere che ha conferito lustro all' Esercito Italiano ed ha concorso in maniera significativa alle brillanti affermazioni del Contingente". Balad (SOMALIA), 7 settembre 1993 - 23 marzo 1994.