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Bertolini Gen.C.A. Marco

Luogo di nascita: Parma (PR)

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 10/10/2016

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 27/12/2008

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 02/06/2004

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Croce d'oro al merito dell'Esercito

Croce d'oro al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Colonnello

Data del conferimento: 25/05/2000

motivazione:

"Capo di Stato Maggiore della Brigata multinazionale nord impiegata in Bosnia Erzegovina nell'operazione IFOR/SFOR emergeva, nell'ambito del contingente, quale figura chiave e punto di riferimento per l'assolvimento della missione, evidenziando straordinaria professionalità, totale disponibilità e brillanti doti di equilibrio. In possesso di innate doti di leader e di notevole esperienza di Stato Maggiore, forgiava intorno a sè uno staff armonico e motivato che, nell'esempio dei, capo trovava le risorse per gestire in modo ottimale ogni momento di crisi e, soprattutto, sostenere adeguatamente il comandante della brigata nella sua azione di comando. Magnifica figura di uomo e di ufficiale di stato maggiore, ha contribuito in maniera determinante al pieno successo della missione ed all'affermazione del contingente italiano nel contesto multinazionale dando lustro al Paese, alla forza armata ed alla specialità di appartenenza". Sarajevo, 24 giugno 1996 - 25 marzo 1997.

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Ten.Col.

Data del conferimento: 27/12/1999

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente Colonnello

Data del conferimento: 21/02/1995

motivazione:

"Comandante del 9° Battaglione d'assalto paracadutisti "COL MOSCHIN" facente parte del contingente militare ita liano "IBIS", impegnato nell'operazione ONU di "PEACE KEEPING" in Somalia, improntava la sua azione di Comandante ad ardente fede nella missione umanitaria, sempre pronto, con i suoi uomini, alle richieste di intervento ad ogni ora del giorno e della notte, veniva spesso impiegato con il suo reparto per creare una cornice di sicurezza a favore delle truppe impegnate nelle quotidiane azioni di rastrellamento per la ricerca e la confisca di armi ai ribelli somali. Innumerevoli sono stati gli interventi e gli scontri a fuoco che con i suoi incursori ha sostenuto per contrastare l'attività banditesca dei clan somali e per l'individuazione ed il sequestro di notevoli quantitativi di armamento e munizionamento occultati nei luoghi più impensabili. Notevole è stata anche la sua intelligente e capillare azione per la ricerca di informazioni preziose per la sicurezza delle Forze Italiane ed Internazionali impegnate in Somalia. Con la continuità di presenza, serenità di comportamento, il senso del dovere ed il coraggio suscitava l'ammirazione dei suoi incursori, affrontando con elevatissimo spirito di corpo ed ammirevole slancio le difficoltà ambientali ed operative. Primo tra i primi sulla linea del fuoco assolveva i compiti affidatigli senza flessioni, con sprezzo del pericolo e l'orgoglio di condurre in operazioni i suoi uomini, punta di diamante del contingente. Magnifica figura di combattente e di comandante ardito ed energico. Chiarissimo esempio di soldato che ha dato lustro all'Esercito Italiano e che ha riscosso unanime ammirazione anche dalle Forze Armate Internazionali impiegate in Somalia". Mogadiscio (SOMALIA), 26 giugno 1993.

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