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Caiazza Magg. Tommaso

Luogo di nascita: Arzano (NA)

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Maggiore

Data del conferimento: 28/10/2005

motivazione:

"Ufficiale superiore chiamato a operare quale osservatore della European Union Monitoring Mission al confine fra Macedonia e Albania, crocevia di numerose attività criminali, si prodigava con raro senso di responsabilità e straordinario spirito di sacrificio nella complessa e difficile attività di ricerca informativa, risultando un impagabile strumento per la prevenzione e il controllo delle attività illecite. Supportato da altissima professionalità, incomparabile dedizione e rara perizia, il Maggiore Caiazza si è posto all'attenzione dei membri della organizzazione internazionale con cui ha operato, divenendone un elemento indispensabile, un adamantino riferimento oltre che un chiaro esempio da seguire ed emulare. Con rara abnegazione, straordinario senso del dovere e generosissimo slancio, si è posto in evidenza per l'acutezza dell'apporto di pensiero fornito nella disamina di tutti gli argomenti sensibili sia per la concretizzazione del mandato sia per gli interessi nazionali. In particolare, per l'acquisizione di informazioni, atte a prevenire e contrastare l'ulteriore diffondersi di attività malavitose, non ha esitato, con sprezzo dei. pericolo e raro coraggio, a entrare in contatto con malavitosi del luogo e ad acquisirli come "fonti", riportando tangibili e concreti risultati. inoltre il maggiore Caiazza, in una situazione ambientale delicatissima, svolgeva una preziosa opera di raccordo con i rappresentanti governativi dei due schieramenti (Ethno-Albanians e Slav-Macedonians), avviando e mantenendo con essi un dialogo aperto e costruttivo, improntato a mutuo rispetto e spirito di collaborazione, contribuendo in modo significativo al successo della missione le sue capacità sono state riconosciute e apprezzate dal capo dell'EUMM il quale, oltre ad averlo encomiato pubblicamente, gli ha tributato un elogio e lo ha prescelto, fra un vasto numero di pretendenti internazionali, quale "Capo Ufficio Operazioni e Sicurezza per tutto il teatro balcanico". magnifica figura di ufficiale che, animato da eccezionale entusiasmo, vibrato senso del dovere, fede nel servizio, nonchè da una connaturata e genuina lemma verso il suo paese ha contribuito in misura notevolissima a portare lustro e onore alla Forza Armata, riuscendo con tali chiare elette virtù militari e personali a elevare, nel proprio ambito, l'immagine e il credito dell'Italia nel vasto consenso internazionale". Debar (Fyrom), 14 giugno - 13 dicembre 2002.

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