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Sganga Magg. Rodolfo

Luogo di nascita: Varese (VA)

Medaglia d'argento al valore dell'Esercito

Medaglia d'argento al valore dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente Colonnello

Data del conferimento: 29/07/2011

motivazione:

Comandante di battaglione paracadutisti, nel corso di un'operazione volta a verificare la presenza di un deposito di esplosivi, veniva ingaggiato da forze ostili, per oltre cinque ore, con fuoco di armi portatili, mortai e razzi. Dimostrando eccezionale prontezza e coraggio, esponendosi a rischio della propria incolumità, organizzava e guidava personalmente con successo la reazione riuscendo, in tale frangente, a far soccorrere ed evacuare un militare ferito. Esemplare figura di comandante che ha contribuito a dare lustro all'Esercito italiano in un contesto internazionale. Baia Baluk (Afghanistan), 25 luglio 2009.

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Maggiore

Data del conferimento: 03/09/2008

motivazione:

"L'ufficiale, nel periodo dal 26 agosto 2006 al 24 febbraio 2007, ha assolto l'incarico di capo branca J3 del Regional Command West (RC-W) in Herat nell'ambito dell'International Security Assistance Force (ISAF) in Afghanistan. Il Magg. Sganga ha operato con grande professionalità, correttezza e coraggio, dimostrando durante l'intero mandato una non comune predisposizione ed una lodevole capacità a pianificare e condurre le numerose e complesse attività operative svolte all'interno dell'area di responsabilità della regione ovest. La sua straordinaria pacatezza, il suo equilibrio e la sua chiara percezione degli obiettivi da raggiungere gli hanno permesso di conseguire in ogni circostanza pregevolissimi risultati, grazie ai quali l'RC-W ha potuto migliorare costantemente la propria condotta sul campo, centrando di volta in volta traguardi straordinari in termini di maggiore sicurezza e di sviluppo delle istituzioni locali e' del territorio. Grazie ad una perfetta conoscenza dell'ambiente operativo, della lingua inglese e delle procedure nato, ha saputo sviluppare con tenacia ed è riuscito a portare a termine con ferma determinazione numerose operazioni, alcune delle quali condotte in aree particolarmente difficili ed in condizioni di risano significativo, mitigato, in ogni caso, dalle eccellenti predisposizioni organizzative messe in atto. La sua grande caparbietà e la sua apprezzabile intraprendenza gli hanno consentito di coinvolgere costantemente e con pieno profitto, in tutte le attività condotte, non solo le unità di manovra e di supporto del RC-W ma anche le forze di sicurezza afghane, dalle quali riusciva ad ottenere in numerose circostanze la fondamentale partecipazione e la preziosa collaborazione. Chiara ed esemplare figura di giovane ufficiale, che ha dimostrato sul campo tutto il proprio valore e, attraverso i numerosi risultati conseguiti, si è guadagnato la stima incondizionata dei superiori, costituendo un preziosissimo punto di riferimento e rappresentando nel migliore dei modi l'esercito in un contesto spiccatamente interforze ed internazionale". Herat (Afghanistan), 26 agosto 2006 - 24 febbraio 2007.

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