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Paglialunga Col. Fernando

Luogo di nascita: Giurdignano (LE)

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 02/06/2013

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Medaglia di bronzo al valore dell'Esercito

Medaglia di bronzo al valore dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente Colonnello

Data del conferimento: 07/01/2010

motivazione:

Comandante carismatico del gruppo tattico operante nella regione a ovest di Herat che ha ben operato con l'esempio, generosità e sprezzo del pericolo in situazioni ambientali caratterizzate da condizioni meteo spesso proibitive ed in un contesto operativo fortemente ostile. La sua corretta e puntuale azione di comando ha consentito alle unità poste alle sue dipendenze di respingere tutti gli attacchi portati dagli insorti contro la base avanzata di Bala Murghab, permettendo alle forze della coalizione di continuare a presidiare con successo l'intera area. Grazie ai brillanti risultati conseguiti, ha contribuito ad accrescere ed a consolidare l'immagine ed il prestigio dell'Esercito italiano in un contesto spiccatamente interforze e multinazionale. Bala Murghab (Afghanistan), 5 agosto - 20 settembre 2008.

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Croce di bronzo al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente Colonnello

Data del conferimento: 27/07/2009

motivazione:

"Ufficiale in servizio in Afghanistan, ad Herat, nell'ambito dell'operazione "International security assistance force", svolgeva l'incarico di assistente militare del comandante del Comando regionale ovest, dimostrando di possedere notevoli qualità professionali ed eccellenti doti caratteriali. Grazie ad una vasta preparazione tecnico-professionale e ad una non comune capacità di gestire le situazioni e gli eventi, riusciva ad assolvere il proprio incarico con assoluta disinvoltura e ferma determinazione, ottenendo pregevolissimi risultati, anche in circostanze difficili. In particolare, evidenziava palese lungimiranza, unita ad una straordinaria concretezza, nell'affrontare e risolvere i problemi, relazionandosi nel migliore dei modi con i numerosissimi interlocutori presenti nel teatro operativo. Tali capacità gli consentivano di assistere al meglio il comandante del Comando regionale ovest che, soprattutto nelle situazioni operative più difficili, nelle quali erano richieste risposte tempestive ed oculate, poteva contare sulla sua preparazione ed approfondita conoscenza dell'ambiente operativa La costante volontà di essere sempre aggiornato sui tempi e sugli sviluppi della complessa attività operativa della regione ovest e la capacità di avere un quadro sempre chiaro ed esaustivo della situazione lo portavano a seguire da vicino la pianificazione e la condotta delle numerose operazioni svolte. In tale quadro, si prodigava costantemente per consigliare i colleghi più giovani, dimostrando di sapersi tenere costantemente in contatto con i comandanti sul terreno, con lo staff e, in particolare, con il capo di stato maggiore. Tale meticoloso lavoro, condotto con puntiglio e perseveranza, ben oltre le normali competenze connesse con l'incarico di assistente militare, favoriva in maniera eccezionalmente positiva l'azione di comando e controllo del comandante e, in definitiva, il pieno successo delle attività sul campo, garantendo un sensibile innalzamento del livello di sicurezza nell'area di responsabilità. Ufficiale di assoluto valore, chiarissimo esempio di alte virtù militari che, per i brillanti risultati conseguiti, ha contribuito a consolidare l'immagine ed il prestigio delle Forze armate italiane in un contesto spiccatamente interforze e multinazionale". Herat (Afghanistan), 10 ottobre 2006 - 28 marzo 2007.

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