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Restaino Col. Gerardo Vincenzo
Luogo di nascita: Los Dos Caminos
Croce d'oro al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Col.
Data del conferimento: 01/12/2011
motivazione:
"Comandante del contingente nazionale e rappresentante militare nazionale nella Forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite, svolgeva per tre anni un'efficace azione di comando e coordinamento delle diverse attività operative e dei settori funzionali affidatigli. In particolare, dirigeva e organizzava alcuni importanti progetti di cooperazione civile e militare a favore della popolazione locale che si rivelavano elemento importante per la sicurezza delle unità. Animato da straordinario senso del dovere, grande forza d'animo e ferrea volontà realizzatrice, contribuiva al successo complessivo della missione, ricevendo l'ammirazione della comunità internazionale e libanese. Fulgida figura di ufficiale, dava lustro e prestigio all'Esercito in ambito internazionale". Naqoura (Libano), febbraio 2007 - gennaio 2010.
Croce di bronzo al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Colonnello
Data del conferimento: 17/07/2008
motivazione:
"Comandante di ITALFOR XI operante in Aghanistan a Kbul nell'ambito dell'operazione ISAF, evidenziava encomiabile generosità, grandissima professionalità, spiccato senso di responsabilità ed elevato spirito di sacrificio, fornendo un contributo esemplare per il supporto logistico al dispiegamento della Kabul Multinational Brigade prima e del comando isaf successivamente il suo operato instancabile e competente consentiva di risolvere brillantemente le molteplici problematiche connesse con lo schieramento di diversi contingenti nazionali a Kabul, garantendone sempre il necessario sostegno che permetteva la piena e pronta operatività dei reparti italiani presenti. Nella sua opera, si adoperava con ogni mezzo e senza risparmio di energia per ben riuscire a garantire l'organizzazione ed il funzionamento dell'apparato logistico di supporto alle unità nazionali, ed in questo ambito consentiva il pronto dispiegamento delle Task Forces elicotteri della marina militare e dell'esercito. Per tutto il lungo periodo di permanenza nel teatro afghano, si rivelava elemento preziosissimo, in grado dl mettere a buon frutto le sue conoscenze tecnico - professionali, oltre che validissimo supporto per il comandante di contingente nell'espletamento delle sue attività. Nella sua funzione di comandante del compound denominato camp invitta, ove trovava alloggiamento oltre al personale di Italfor anche il Battle Group norvegese ed una compagnia genio greca, riusciva ad instaurare con i contingenti alleati salde relazioni di amicizia e di cooperazione, ottimizzando l'impiego delle risorse grazie ad un opera di integrazione e di mutuo supporto. Comandante sensibile ed attento, dotato di notevole carisma, motivava fortemente il personale alle sue dipendenze il quale assolveva con entusiasmo e grande impegno anche i compiti più onerosi e delicati nelle fasi più complesse delle operazioni. Splendida figura di Ufficiale e di comandante, che ha contribuito ad elevare l'immagine dell'Esercito Italiano in ambito internazionale". Kabul (Afghanistan), 14 giugno 2005 - 22 novembre 2005.