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Bandiera del 18° Reggimento Bersaglieri
Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 13/04/2006
motivazione:
“Reggimento inserito nella Joint Task Force - Iraq nell'ambito dell'operazione "Antica Babilonia", operava per circa quattro mesi nella provincia di Dhi Quar, nel periodo iniziale e più delicato dell'intervento del contingente militare italiano. Durante tutto il periodo di permanenza nel complesso teatro d'operazioni, gli uomini e le donne del 18° Reggimento Bersaglieri, incuranti della situazione di concreto pericolo, si distinguevano per incredibile slancio e solidarietà manifestati nell'assolvimento dei molteplici compiti connessi con la sicurezza ed il sostegno umanitario della popolazione, contribuendo in maniera elevatissima ad alleviarne le sofferenze. In una situazione di generale pericolo e di grande incertezza, caratterizzata da estreme condizioni climatiche ed ambientali, nonchè dall'accesa contrapposizione tra il potere tribale e quello politico religioso, i bersaglieri operavano con consapevole coraggio, incondizionato impegno, straordinario spirito di sacrificio ed eccezionale abnegazione per garantire il buon esito dell'operazione. Con generoso slancio gli ufficiali, i sottufficiali ed i graduati del 18° Reggimento superavano i pericoli e le difficoltà determinati dal fortissimo degrado ambientale, dalle azioni della criminalità locale e dalle numerose lotte tribali, reagendo in ogni situazione con tempestività e determinazione, mettendo in luce l'altissimo livello di efficienza, nonchè il valore e la ferma determinazione di tutti i suoi effettivi. In tale contesto, agivano, in ogni circostanza, con costante equilibrio, elevata professionalità e non comune senso di responsabilità, guadagnando sul campo la fiducia delle popolazioni di An Nasiriyah, Ash Shatrah, Ad Dawwayah, Al Garraf, An Nasr, Ar Rifah, Qual at Sukkar e Al Fajr, principali centri urbani, e di tutti i villaggi presenti nell'area di responsabilità assegnata, riuscendo a creare, con la loro presenza vigile, attenta e determinata, un senso di sicurezza da tempo perduto. L'incessante impegno nel sostegno, umanitario, il salvataggio di vite umane, la prevenzione delle attività criminose della malavita locale, il sequestro di ingenti quantità di armi, sistemi d'arma e di munizioni di vario calibro, il contributo alla salvaguardia dell'ordine e della legalità, mettevano in luce le straordinarie capacità e le eccezionali doti di solidarietà degli uomini e delle donne del 18° Reggimento, che assolvevano una funzione determinante per il ripristino delle normali condizioni di vita in Iraq. Fulgido esempio di unità, fortemente motivata e coesa, che ha evidenziato nei suoi bersaglieri elevatissima professionalità, concreta saldezza morale, consapevole coraggio ed elevate virtù militari, elevando significativamente il prestigio dell'Italia nel contesto internazionale”. An Nasiriyah (Iraq), 22 giugno 2003 – 7 ottobre 2003.