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GERBOLINI Andrea

Medaglia d'oro al valor militare

Medaglia d'oro al valor militare

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente cpl., 1° rgt. alpini.

motivazione:

Ufficiale di elevate virtù militari e patriottiche, valoroso reduce della guerra greco-albanese. Durante il ripiegamento dal Don, effettuatosi in condizioni di clima particolarmente avverse, dava ammirevole esempio di spirito di sacrificio prodigandosi oltre ogni dire per tenere sollevato l’animo dei suoi alpini. Dopo una estenuante marcia notturna, attraverso campi di neve guidava con rara perizia e capacità la compagnia, della quale era il comandante interinale, nell’attacco di una solida posizione nemica. incurante della violenta reazione di fuoco, piombava sui difensori travolgendoli. Nella notte successiva, alla testa dei suoi alpini, che da lui traevano anima e forza, disperdeva, con incontenibile impeto, agguerrite forze che avevano sferrato un improvviso e furioso attacco alla colonna con la quale si trovava in movimento. Rimasto isolato col suo plotone durante una successiva azione contro un villaggio fortemente presidiato, benché minorato per congelamento agli arti inferiori, opponeva estrema disperata resistenza al soverchiante avversario, animando gli alpini col suo indomito valore, finché cadeva colpito gravemente. in conseguenza della ferita decedeva in prigionia serbando la serenità dell’eroe. — Fronte russo, 17 -25 gennaio 1943.

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