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PIRLONE Dario
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Sergente maggiore, 185° reggimento artiglieria « Folgore».
motivazione:
Comandante di un pezzo anticarro impegnato da forte formazione di carri armati di fanteria nemica, riusciva, dopo strenua lotta, ad infliggere al nemico sensibili perdite, catturando con ardita mossa lo equipaggio di un carro colpito. Successivamente, avuto immobilizzato il pezzo, feriti i suoi serventi, ferito egli stesso gravemente alle gambe, incitava i dipendenti a non perdersi d’animo ed a continuare a combattere con le bombe a mano ed i pugnali. Sopraffatto dal nemico, irrompente nella postazione, vincendo lo strazio del suo corpo martoriato, sorreggendosi con uno sforzo supremo sulle gambe maciullate, scaricava la pistola sul nemico e gridando: « Voi non mi avrete vivo -Viva l’italia », cadeva da prode. — El Alamein (A.S.), 24 ottobre 1942.