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SABATINI Camillo
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Capitano s.p.e. cavalleria, reggimento « Lancieri di Montebello ».
motivazione:
Comandante di squadrone semoventi da 47/32, superando ostacoli di terreno fortemente battuto da mortai avversari, concorreva all’azione che portò alla conquista di un caposaldo essenziale contro paracadutisti germanici superiori per numero e per armi. Espugnato il caposaldo lo mantenne e lo presidiò nonostante la insufficienza dei mezzi di fuoco a disposizione, rimanendovi aggrappato per una intera giornata, con la consapevolezza di contribuire così ad una più strenua resistenza delle truppe operanti nel settore. Conscio fin da principio della ineluttabilità del sacrificio, ripiegava contendendo il terreno palmo a palmo sino a che, giunto all’ultima linea stabilita per la difesa di Roma, guidava in disperato attacco i suoi semoventi contro soverchiante nemico, rinnovando in una carica suprema i fasti della antica cavalleria. Ferito, rimaneva al suo posto rincuorando i suoi lanci eri , quindi stoicamente spirava con la fierezza del dovere compiuto offrendo la vita in olocausto alla Patria. Fulgido esempio di eroismo e di altissime virtù militari. — Roma, Via Ostiense - Porta S. Paolo, 9-10 settembre 1943.