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TEMPESTI Ferruccio
Medaglia d'oro al valor militare
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Maresciallo ordinario, 2° rgt. artiglieria alpina, div. «Tridentina ».
motivazione:
Maresciallo di maggiorità, assumeva volontariamente il comando di un plotone di formazione conducendolo valorosamente in aspri, continui, estenuanti combattimenti diurni e notturni. In uno deg7i ultimi disperati attacchi per rompere l’accerchiamento nemico, sempre alla testa del suo plotone, veniva gravemente ferito, ma continuava a guidare e ad incitare i suoi alpini su una slitta ambulanza. Conquistata una altura con rilevanti perdite, ai feriti offriva il suo posto sulla slitta e per altri tre giorni continuava la marcia ed i combattimenti fino all’uscita dalla sacca, nascondendo al suo comandante la gravità delle ferite riportate, per non cedere il comando dei resti gloriosi del suo plotone e l’incarico di custodire personalmente lo stendardo reggimentale. Dopo qualche giorno in seguito alle ferite e ai disagi spirava. Fulgido esempio di eroismo. — Fronte russo, 26 gennaio 1943.